Diari. Gli anni della grande speranza. Vol. 2: 1961-1965
Diari. Gli anni della grande speranza. Vol. 2: 1961-1965 | Libri antichi e moderni | Ettore Bernabei, Agostino Giovagnoli
Diari. Gli anni della grande speranza. Vol. 2: 1961-1965
Diari. Gli anni della grande speranza. Vol. 2: 1961-1965 | Libri antichi e moderni | Ettore Bernabei, Agostino Giovagnoli
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2026
- ISBN
- 9788849875997
- Autore
- Ettore Bernabei
- Pagine
- 256
- Collana
- Varia
- Editori
- Rubbettino
- Curatore
- Agostino Giovagnoli
- Soggetto
- Bernabei, Ettore, Autobiografie: scrittori, Mezzi di informazione e giornalismo, Diari, lettere e taccuini
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Il secondo volume dei diari di Ettore Bernabei copre il cruciale quinquennio 1961-1965, un periodo segnato da profondi cambiamenti storici e politici: dal Concilio Vaticano II al pontificato di Giovanni XXIII, dalla presidenza Kennedy alla destalinizzazione sovietica, fino ai primi governi di centro-sinistra in Italia. In quegli anni Bernabei, nominato Direttore Generale della RAI, si muove come figura centrale nella cultura e nella diplomazia informale italiana. Attraverso una fitta rete di relazioni con protagonisti come Amintore Fanfani, Giorgio La Pira, Papa Giovanni XXIII, Paolo VI e interlocutori internazionali – tra cui ambasciatori sovietici e funzionari statunitensi – Bernabei agisce da intermediario tra la Santa Sede e l’Unione Sovietica, contribuendo a storici avvicinamenti tra Chiesa cattolica e mondo comunista. Ne sono testimonianza episodi chiave come l’incontro tra Giovanni XXIII e il genero di Krusciov, o la partecipazione degli osservatori ortodossi russi al Concilio. I diari non solo documentano i retroscena della cosiddetta “Ostpolitik prima dell’Ostpolitik”, ma riflettono anche le tensioni tra impulso personale e senso del dovere, tra il bisogno di registrare e il timore di “falsare la realtà”. Lo stile sobrio e a tratti giornalistico restituisce con vivacità fatti, giudizi e impressioni, offrendo un punto di vista interno sulla politica italiana, sui rapporti tra Fanfani e Moro, e su una visione cristiana della storia, profondamente ispirata a La Pira. Più che una semplice cronaca, questo diario è un documento storico che illumina dall’interno uno snodo cruciale della storia italiana e vaticana, segnato dalla speranza di una pacificazione globale tra Oriente e Occidente.