Dissertatio peri theiou de Divino, quod Hippocrates in Morbis considerandum in prognosticorum suorum vestibulo praecepit. (legato con:) Disputatio de conditura, seu, ut vulgo loquuntur, de balsamatione cadaverum humanorum
Dissertatio peri theiou de Divino, quod Hippocrates in Morbis considerandum in prognosticorum suorum vestibulo praecepit. (legato con:) Disputatio de conditura, seu, ut vulgo loquuntur, de balsamatione cadaverum humanorum | Libri antichi e moderni | SEBIZIUS, Melchior - WILVISSENHEIM, Johann Daniel
Dissertatio peri theiou de Divino, quod Hippocrates in Morbis considerandum in prognosticorum suorum vestibulo praecepit. (legato con:) Disputatio de conditura, seu, ut vulgo loquuntur, de balsamatione cadaverum humanorum
Dissertatio peri theiou de Divino, quod Hippocrates in Morbis considerandum in prognosticorum suorum vestibulo praecepit. (legato con:) Disputatio de conditura, seu, ut vulgo loquuntur, de balsamatione cadaverum humanorum | Libri antichi e moderni | SEBIZIUS, Melchior - WILVISSENHEIM, Johann Daniel
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1643 - 1649
- Luogo di stampa
- Strasburgo
- Autore
- SEBIZIUS, Melchior - WILVISSENHEIM, Johann Daniel
- Editori
- Argentorati, typis Jo. Phil. Mûlbii, 1643 - Argentor
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>2 opere in un volume in-8, I) ff. (36, ultimo bianco). II) Legatura moderna in mezzo marocchino , titolo oro lungo il dorso. Prima edizione di entrambe queste dissertazioni mediche di argomento inusuale e curioso di Melchior Sebisch (1578-1674, latinizzato in Sebizius), archiatra e conte palatino, professore universitario e autore di numerose opere e dissertazioni sui più disparati argomenti di medicina. Il primo trattato interpreta il celebre passaggio ippocratico (spesso associato al Prognostico o ad altri trattati del Corpus) dove si consiglia al medico di riconoscere e considerare ciò che è "divino" (theion) nelle malattie, distinguendo le cause naturali da quelle divine o soprannaturali. Un classico esempio di commentario medico seicentesco che tenta di conciliare la tradizione medica ippocratica con l'osservazione clinica e la filosofia naturale del tempo. La seconda opera è una dissertazione sull'imbalsamazione dei corpi umani. Ottimo esemplare. Krivatsy 10778. Bibl. Walleriana n. 8797 (solo per la seconda opera).