Duccio da bontà
Duccio da bontà | Libri antichi e moderni | Linati, Carlo
Duccio da bontà
Duccio da bontà | Libri antichi e moderni | Linati, Carlo
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1912
- Luogo di stampa
- Ancona,
- Autore
- Linati, Carlo
- Pagine
- pp. 132 [4].
- Editori
- Casa Editrice Giovanni Puccini & Figli,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione. Con dedica autografa. Dalla collezione di
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura semirigida crême stampata in nero ai piatti e al dorso, elaborato disegno di copertina in stile liberty dell’architetto Ugo Monneret de Villard,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione. Con dedica autografa. Dalla collezione di Giampiero Mughini.CON AUTOGRAFO.Ottimo esemplare pregiato da dedica autografa dell’autore allo studioso e bibliografo Marino Parenti datata 8 marzo 1940.Primo romanzo di Carlo Linati, apparso nel 1912 per la Casa Editrice Giovanni Puccini di Ancona con bel disegno liberty in copertina di Ugo Monneret de Villard che ben introduce al clima e alla ricchezza sensoriale del testo. Di tenore autobiografico e ricordato - in «Cronachette di letteratura contemporanea» (Boni, 1971) - da Cesare Angelini come «un dono che la Lombardia ha fatto alle lettere», il racconto è preceduto da una lunga lettera dell’amico Gian Pietro Lucini, che non a caso compone la missiva rivolgendosi a “Duccio” chiusa da queste parole: «Conserviamoci, Duccio, fedeli a noi stessi, perché la letteratura deve riuscire anche dall’impiego razionale e determinato della nostra onestà. Poi che oggi la grande Patria determina, con brutale disinvoltura insanguinandosi, il proprio imperialismo, risolleviamo in alto la piccola Patria più intima nostra, la Regione ingenua, fragrante, materna, con giusta e superba schiettezza di artisti».