Due. Note dalla Galleria del Falconiere. Numero Unico
Due. Note dalla Galleria del Falconiere. Numero Unico | Libri antichi e moderni | GALLERIA DEL FALCONIERE
Due. Note dalla Galleria del Falconiere. Numero Unico
Due. Note dalla Galleria del Falconiere. Numero Unico | Libri antichi e moderni | GALLERIA DEL FALCONIERE
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1977
- Luogo di stampa
- Falconara Marittimama
- Autore
- GALLERIA DEL FALCONIERE
- Pagine
- pp. 30
- Editori
- Falconara Marittimama, Galleria del Falconiere,
- Soggetto
- art: italian, art: contemporary,
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Due. Numero Unico di note dalla Galleria del Falconiere. A cura di Giulio Angelucci. In redazione hanno collaborato: Alfredo Tomassetti, Aurora Palazzetti, Beatrice Muzi, Brunella Antomarini, Edda Sensini, Massimo Ventura. Il numero Unico Due è stato chiuso sulla matrice da ciclostile il 7/XI/1977. La copertina "numero" si deve a Massimo Ventura. Indice: scritti di Suzanne Santoro (The Archetype - Da Plinio il Vecchio - Da Towards New Expression); Brunella Antomarini (Censored); Edda Sensini (Favola censurata - Coprirsi il volto); A.M.S. Boetti (Dalla culla alla barca, Data n. 22, 1977). Illustrazioni in b/n . 4to. pp. 30. . Molto buono (Very Good). Copertina leggermente sporca con mancanza al retro (Lightly soiled cover with a missing piece of paper on the back). . . "Nel corso di quel filone della mia ricerca (che precede e segue "Towards New Expression", Roma 1972-73), volta a restituire quei caratteri dell'immagine femminile volutamente messi in ombra o addirittura rimossi (come il sesso per esempio) da tutta una tradizione di cultura figurativa, mi piace procedere per accostamenti tra particolari anatomici femminili ed elementi della natura. A me interessa in particolare guardare e studiare gli oggetti da vicino: il sesso femminile appunto, una conchiglia, la struttura di un fiore ecc. o tutti quei segni secondari come i particolari dell'architettura, certi panneggi, un sarcofago, o altri elementi, e della scultura e della pittura attraverso i quali sia dato ancora intravvedere quella naturalezza primordiale di simboli femminili via via appannata" (S. Santoro, Galleria del falconiere, 1977).