FILIPPO BUONARROTI e i RIVOLUZIONARI dell'OTTOCENTO (1828-1837). Collana PBE, n. 183.
FILIPPO BUONARROTI e i RIVOLUZIONARI dell'OTTOCENTO (1828-1837). Collana PBE, n. 183. | Libri antichi e moderni | Galante Garrone Alessandro
FILIPPO BUONARROTI e i RIVOLUZIONARI dell'OTTOCENTO (1828-1837). Collana PBE, n. 183.
FILIPPO BUONARROTI e i RIVOLUZIONARI dell'OTTOCENTO (1828-1837). Collana PBE, n. 183. | Libri antichi e moderni | Galante Garrone Alessandro
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1975
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Galante Garrone Alessandro
- Editori
- Einaudi
- Soggetto
- Rivoluzioni
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Spesso volumetto in-16° (cm. 18x10,5), pp. xii-544, (9). Cartoncino leggero editoriale. Ristampa identica alla precedente del 1972. BUONARROTI, discendente di Michelangelo, uno dei più importanti rivoluzionari europei del primo '800, italiano naturalizzato francese, illuminista (e massone). "Si strappino i confini delle proprietà, si riconducano tutti i beni in un unico patrimonio comune, e la patria - unica signora, madre dolcissima per tutti - somministri in misura eguale ai diletti e liberi suoi figli il vitto, l'educazione e il lavoro"., in Corsica (in cui vide un odelae di uguaglianza), poi a Parigi nel club dei Giacobini, poi a ONEGLIA dove sperimentò politiche egualitarie e di istruzionie, accolse patrioti in un primo crogiolo del sentimento unitario italiano; amnistiato dal Direttorio, si opppose alla poitica termidoriana; con Babeuf organizzò la congiura degli Uguali e fu deportato. Antibonapartista a SOSPELLO.nei Sublimi m Maestri Perfetti ecc. ebbe controversi rapporti con Mazzini.