FISIONOMIA NATURALE. Nella quale con ragioni tolte dalla filosofia, dalla medicina, dall'anatomia, si dimostra, come dalle parti del corpo humano, per la sua naturale complessione, si possa agevolmente conietturare quali siano le inclinazioni degl'huomini
FISIONOMIA NATURALE. Nella quale con ragioni tolte dalla filosofia, dalla medicina, dall'anatomia, si dimostra, come dalle parti del corpo humano, per la sua naturale complessione, si possa agevolmente conietturare quali siano le inclinazioni degl'huomini | Libri antichi e moderni | Giovanni Ingegneri Vescovo Di Capodistria
FISIONOMIA NATURALE. Nella quale con ragioni tolte dalla filosofia, dalla medicina, dall'anatomia, si dimostra, come dalle parti del corpo humano, per la sua naturale complessione, si possa agevolmente conietturare quali siano le inclinazioni degl'huomini
FISIONOMIA NATURALE. Nella quale con ragioni tolte dalla filosofia, dalla medicina, dall'anatomia, si dimostra, come dalle parti del corpo humano, per la sua naturale complessione, si possa agevolmente conietturare quali siano le inclinazioni degl'huomini | Libri antichi e moderni | Giovanni Ingegneri Vescovo Di Capodistria
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1626
- Luogo di stampa
- Padova
- Autore
- Giovanni Ingegneri Vescovo Di Capodistria
- Editori
- Pietro Paolo Tozzi
- Soggetto
- MEDICINA
Descrizione
Un volume (14,5x20,5 cm) di 64 pagine. Qualche brunitura, mal numerata la pagina 52, uno strappo all'interno del foglio 53/54 con perdita di un paio di lettere, tracce di tarlo mal riparate con scotch al margine bianco inferiore. Brossura cartacea moderna, grigia, con titolo manoscritto al dorso. Nel complesso, discreto esemplare di questo raro trattatello seicentesco di fisiognomica dell'autore dell'opera «Della Fisionomia dell'Huomo», Giovanni Ingegneri, una delle figure centrali del tardo Rinascimento a Capodistria. Nato a Venezia nel 1522 (o 1523), studiò all’Università di Padova dove divenne giurista e in seguito anche professore. Fu nominato vescovo di Capodistria il 3 dicembre 1576, incarico che mantenne fino alla morte nel 1600.