Fortunio o l'eldorado
Fortunio o l'eldorado | Libri antichi e moderni | Théophile Gautier, Emanuela Schiano di Pepe
Fortunio o l'eldorado
Fortunio o l'eldorado | Libri antichi e moderni | Théophile Gautier, Emanuela Schiano di Pepe
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2026
- ISBN
- 9791257145491
- Autore
- Théophile Gautier
- Pagine
- 192
- Collana
- Biblioteca del vascello
- Editori
- Robin
- Formato
- 230×150×11
- Curatore
- Emanuela Schiano di Pepe
- Soggetto
- Narrativa classica: generale e letteraria
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Pubblicato inizialmente a puntate sul Figaro nel 1837 con il titolo L'Eldorado e raccolto in volume l'anno seguente, Fortunio fu scritto immediatamente dopo Mademoiselle de Maupin e rappresenta la prima trasposizione narrativa dei principi estetici formulati nella celebre prefazione. Se quest'ultima aveva proclamato l'autonomia della bellezza rispetto a qualsiasi finalità morale o utilitaria, Fortunio ne offre una realizzazione immaginaria e romanzesca. La vicenda si sviluppa nella Francia della Monarchia di Luglio e, in netto contrasto con tale realtà, Gautier elabora un universo artificiale fondato sul lusso, sull’abbondanza, sulla sensualità e l’estetismo. Il protagonista Fortunio, giovane uomo ricchissimo, vive nascosto in una dimora favolosa e misteriosa, uno spazio sottratto alle leggi della società ordinaria e consacrato esclusivamente al piacere e alla bellezza. Qui, il luogo immaginario di Mademoiselle de Maupin, l'Eldorado, diventa un edificio reale che acquisisce il valore di rappresentazione simbolica del carattere e della visione del mondo del protagonista.