Geiger. Antologia sperimentale [COLLEZIONE COMPLETA]
Geiger. Antologia sperimentale [COLLEZIONE COMPLETA] | Libri antichi e moderni | [Spatola, Adriano, Maurizio E Tiziano]
Geiger. Antologia sperimentale [COLLEZIONE COMPLETA]
Geiger. Antologia sperimentale [COLLEZIONE COMPLETA] | Libri antichi e moderni | [Spatola, Adriano, Maurizio E Tiziano]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1967-1982
- Luogo di stampa
- Torino,
- Autore
- [Spatola, Adriano, Maurizio E Tiziano]
- Pagine
- numero di pagine variabile.
- Volumi
- 9 voll.,
- Editori
- Edizioni Geiger,
- Formato
- diversi formati,
- Soggetto
- Poesia visivaArte Cataloghi Monografie
- Descrizione
- brossure illustrate,
Descrizione
PERIODICORarissimo insieme con tutto il pubblicato. Dalla collezione di Giampiero Mughini.Fascicoli complessivamente in ottimo stato (da segnalare piccole mancanze alla testa e al piede del dorso del primo fascicolo). Numero 1: esemplare 55/300; Numero 2: 159/300; Numero 3: 150/300; Numero 4: 77/300; Numero 5: 468/500; Numero 6: 213/300; Numero 7: 115/300; Numero 8: 229/300; Numero 9: 75/300.Indipendente e mai pago di nuove avventure, nel 1967 Adriano Spatola delineò il suo progetto editoriale più importante quando, con i fratelli Maurizio e Tiziano dopo una notte trascorsa nella sua casa di San Prospero (Parma), Spatola tratteggia l’”antologia di testi sperimentali” «Geiger» da cui sarebbe nata, un anno dopo, l’omonima casa editrice, impareggiabile fucina artistica divisa tra Torino e quel luogo magico e realissimo che fu il Mulino di Bazzano, ovvero la “Repubblica dei poeti” creata e protetta da Spatola insieme all’allora compagna di vita e di ricerca Giulia Niccolai dopo la parentesi romana interrotta con la chiusura di «Quindici» nel 1969 (anno in cui, per Rumma, apparve il fondamentale saggio «Verso la poesia totale»). E così, in quel già ricordato 1967, vide la luce il primo, rarissimo, numero 1 della «Antologia sperimentale Geiger». Tirato in soli 300 esemplari numerati – come del resto sarebbe stato per tutte le uscite successive, fatta eccezione per il 5 approntato in 500 copie – la genesi di quella straordinaria avventura venne così ricordata da Maurizio Spatola: «In principio fu un caos di idee e di proposte. Poi scoprimmo, anzi ri-scoprimmo, il ciclostile e, di conseguenza, la pinzatrice o cucitrice, con le sue graffette di varie misure. Con un po’ di materiale da cancelleria d’ogni genere (pennarelli, taglierina, righello, scotch biadesivo, ecc.) e di vinavil, il gioco era fatto: sul lungo tavolo della sala da pranzo dei nostri genitori, al secondo piano di via Ettore Fieramosco 9 bis, zona Stadio Comunale, a Torino, prese forma il primo esemplare dell’ “antologia sperimentale” Geiger, significativamente sottotitolata worksandwordsandworlds. Era un giorno di luglio del 1967» (M. Spatola, «Il gioco della poesia», in «Avanguardia», numero 30). Artigianale con i fascicoli fermati da punti metallici e la brossura applicata a colla, al suo interno trovarono spazio opere (tra i tanti) di: Jean-Francois Bory, Franco Vaccari, Gianfranco Baruchello, Claudio Parmiggiani, Maurizio Nannucci, Corrado Costa, Julien Blaine, Mirella Bentivoglio, oltre agli stessi Adriano e Maurizio Spatola. Fu quella la genesi di un lungo percorso, terminato nel 1982 con il numero 9 a cui si aggiunse nel 1996 l’antologia numero 10 – curata da Franco Beltrametti, Arrigo Lora Totino e Maurizio Spatola – realizzata in memoria di Adriano, scomparso prematuramente nel 1988. Nel mezzo, il numero 2 del 1968, il 3 nel 1969, il 4 nel 1970, il 5 nel 1972, il 6 nel 1973, il 7 nel 1977 e infine l’ottavo numero nel 1979 e il nono nel 1982, tutti segnati da mosaici di poesia visiva e concreta e d’arte con carte di diverse tipo, colore e formato – spesso autografate o appuntate e decorate a mano a raccontare l’esuberante creatività di interpreti più o meno noti di quella stagione neoavanguardista, tra cui la già ricordata e preziosissima Giulia Niccolai, Franco Vaccari, Claudio Parmiggiani, Sebastiano Vassalli, Luciano Ori, Marina Abramovich (con «Connect stars and planets by pencil» nel numero 5), Achille Bonito Oliva, Mirella Bentivoglio, William Xerra, Michele Perfetti, Julien Blaine, Carlo Cremaschi, Giuliano Della Casa, Jean François Bory.
Edizione: rarissimo insieme con tutto il pubblicato. dalla collezione di giampiero mughini.