Gente in Aspromonte
Gente in Aspromonte | Libri antichi e moderni | Alvaro, Corrado
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1930
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Alvaro, Corrado
- Pagine
- pp. [4 compresa] 250 [2].
- Collana
- «Edizioni di Pegaso collana diretta da Ugo Ojetti e Pietro Pancrazi»,
- Editori
- Felice Le Monnier (Tipografia E. Ariani),
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura in carta beige con piccole unghiature, titoli in rosso e nero in cornice e fregio xilografico al centro del piatto anteriore, dorso a stampa e reclames dei due altri titoli delle «Edizioni di Pegaso» in terza e quarta di cop. (risp. «L’Esopo moderno» e «Strada facendo»),
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.Esemplare numerato «0001087» con timbro a secco al frontespizio, in condizioni di conservazione molto buone / ottime (brossura lievemente brunita, in particolare al dorso; all’interno fresco, con leggere bruniture perimetrali). Esente da alcun tipo di restauro, raro a trovarsi così.Rarissima prima edizione del libro più noto dell’autore, una raccolta di tredici racconti che prende il titolo dal primo e più lungo di essi. Uscì nell’effimera collana delle «Edizioni di Pegaso», durata per soli tre libri a cura di Ugo Ojetti e Pietro Pancrazi, rispettivamente direttore e caporedattore dell’omonima rivista. Ogni esemplare della tiratura, non dichiarata, fu numerato a secco al frontespizio assieme al timbro della SIAE. Al principio dell’anno successivo, il 1931, con il passaggio di «Pegaso» dai tipi di Le Monnier a quelli di Treves, le giacenze del libro di Alvaro furono ritirate e rimesse in commercio in seconda emissione sotto le insegne dell’editore milanese. Questo dettaglio — passato inosservato nella maggior parte dei repertori bibliografici (tra i quali le «Rarità bibliografiche del Novecento» di Gambetti e Vezzosi, 2007), che parlano di una «seconda edizione» Treves 1931 — spiega invece la grande rarità della presente emissione originale Le Monnier, di contro alla relativamente comune circolazione della seconda emissione ricopertinata Treves, ancora oggi facilmente reperibile.