Gott mit Uns. Ventiquattro tavole in nero e a colori di Renato Guttuso. Con una nota introduttiva di Antonello Trombadori
Gott mit Uns. Ventiquattro tavole in nero e a colori di Renato Guttuso. Con una nota introduttiva di Antonello Trombadori | Libri antichi e moderni | [Documento] Guttuso, Renato
Gott mit Uns. Ventiquattro tavole in nero e a colori di Renato Guttuso. Con una nota introduttiva di Antonello Trombadori
Gott mit Uns. Ventiquattro tavole in nero e a colori di Renato Guttuso. Con una nota introduttiva di Antonello Trombadori | Libri antichi e moderni | [Documento] Guttuso, Renato
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1945
- Luogo di stampa
- Roma,
- Autore
- [Documento] Guttuso, Renato
- Pagine
- pp. 51 [5], con le pp. 13-[52] che sono in carta satinata e ospitano al recto le 24 tavole numerate.
- Editori
- La Margherita Libreria Editrice (officine grafiche S.A.G.A.),
- Formato
- in 4° oblungo,
- Edizione
- Prima edizione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.
- Soggetto
- Libri Illustrati e d'ArtistaPoliticaStoria
- Descrizione
- album con dorsetto e piatti cartonati, copertina anteriore interamente disegnata a colori dall’artista,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.Esemplare numero 507/705, in ottime condizioni di conservazione, non sofisticato.Il capolavoro in formato libro di Renato Guttuso, tirato in sole 705 copie numerate (più dieci fuori commercio). L’artista aveva pubblicato diversi di questi schizzi sulle pagine dell’«Unità», nel corso del 1944, e gli stessi erano stati esposti alla mostra estiva «L’arte contro le barbarie», organizzata dal medesimo Antonio Trombadori che qui firma la prefazione. Ma l’operazione che riesce con il «Gott mit Uns» è quella del libro d’artista: con la memoria al Goya dei «Désastres de la guerre», Guttuso crea una straordinaria serie di disegni, impaginata con maestria a creare una climax che dall’approssimazione realistica dei primi schizzi in bianco e nero progredisce saturandosi di colore e di forme distorte, dal sapore fumettistico, che deflagra in realtà sulla copertina, letteralmente ricoperta da un mostruoso soldato deforme coperto di rosso-sangue su fondo rosso-sangue. Colpisce l’aspetto tecnico di una stampa volutamente trascurata, con i passaggi di colore, a chiazze sfalsate rispetto ai contorni, che restituiscono la sensazione del movimento caotico, della violenza, del dramma e orrore.