I giochi matematici di Fra' Luca Pacioli. Trucchi, enigmi e passatempi di fine Quattrocento
I giochi matematici di Fra' Luca Pacioli. Trucchi, enigmi e passatempi di fine Quattrocento | Libri antichi e moderni | Dario Bressanini, Silvia Toniato
I giochi matematici di Fra' Luca Pacioli. Trucchi, enigmi e passatempi di fine Quattrocento
I giochi matematici di Fra' Luca Pacioli. Trucchi, enigmi e passatempi di fine Quattrocento | Libri antichi e moderni | Dario Bressanini, Silvia Toniato
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- ISBN
- 9788822068231
- Autore
- Dario Bressanini, Silvia Toniato
- Editori
- Edizioni Dedalo 2011
- Soggetto
- Scienze e tecniche-Scienziati e inventori
Descrizione
240 pagine. Brossura. cm 14 x 21. Collana: La scienza è facile. Commento dell'editore: è una nebbiosa serata invernale e con un gruppo di amici volete rilassarvi dopo una dura giornata di lavoro. Che fare? Andare al più vicino centro commerciale con annessa multisala per vedere l'ultimo successo di botteghino? C'è un problema: non esiste un cinema nel vostro paese e, a dirla tutta, in nessun posto sulla Terra. No, non siete in un futuro apocalittico post-Terza guerra mondiale. Voi e i vostri amici siete seduti in una taverna fumosa, riscaldata dal camino e poco illuminata, nel 1478, forse a Venezia, forse a Perugia, o magari a Milano. Come passare la serata allora, senza televisione, romanzi gialli o discoteche? Potete giocare! Il capo brigata ha una serie inesauribile di bolzoni - giochi, trucchi, enigmi e passatempi - da proporre. Fra' Luca sa bene che, attraverso i giochi, le meraviglie della matematica fanno breccia anche nelle «menti incolte». Questo libro è la raccolta, tradotta e commentata, dei giochi matematici che Fra' Luca Pacioli, figura fondamentale della matematica dei secoli XV-XVI, descrive in un manoscritto del Quattrocento sconosciuto al grande pubblico. Sono giochi antichi e attualissimi, sempre ricchi di fascino, soprattutto se si leggono nel volgare dell'epoca. Il libro solletica inoltre l'interesse del cultore di ricreazioni matematiche, descrivendo come si divertivano e come giocavano gli uomini alla fine del Medioevo.