I modelli di Meissen per le cineserie Höroldt Giunti 1981
I modelli di Meissen per le cineserie Höroldt Giunti 1981 | Libri antichi e moderni | Autori Vari
I modelli di Meissen per le cineserie Höroldt Giunti 1981
I modelli di Meissen per le cineserie Höroldt Giunti 1981 | Libri antichi e moderni | Autori Vari
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1981
- Autore
- Autori Vari
- Soggetto
- Antichi e da collezione
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
Descrizione
Coll. Grandi opere in facsimile, cofanetto (formato 367 x 510 x 155 mm) rivestito in tela con tre volumi rilegati in seta con caratteri impressi sulla costola: volume 1, XXVIV-134 pagine, 16 tavole; volumi 2 e 3, 132 tavole in facsimile illustrazioni in tavole protette da risguardi in velina. Edizione dai disegni originali contenuti a Lipsia al museo dell'artigianato. Uno dei 400 esemplari in lingua italiana. Vol. I di introduzione in più lingue e XVI grandi tavole ill. Vol. II e III di tavole illustrate. L'intero facsimile stampato in collotipia da 5 a 9 colori oltre 1000 motivi su 132 tavole.
Scoperto nel 1709 il segreto della composizione chimica della porcellana (fino allora appannaggio dell'artigianato cinese), nel 1710 nasce a Meissen, in Germania, la prima manifattura europea di porcellana dura. Il suo più abile pittore e decoratore, il finissimo J.G. Höroldt (1696-1775), dette il proprio nome a uno stile grazie al quale le 'chinoiseries' (fantasiose imitazioni di motivi orientali in voga fin dalla seconda metà del Seicento) che uscivano da Meissen divennero in breve tempo le uniche in grado di rivaleggiare, nel vecchio continente, con quelle di produzione orientale. La pubblicazione (a cura di Rainer Behrends, in italiano, tedesco, francese, inglese e spagnolo) presenta la riproduzione integrale in facsimile del Codice Schulz, la celeberrima collezione di disegni e bozzetti di soggetto cinese usati fino a tutto il XIX secolo per la decorazione di alcune delle più famose porcellane di Meissen.