Il Centivio. Seguito dall' Elegia per ciò che non fu di Gian Falco con incisioni e lettere di Carlo Doudelet e Camillo Monnet
Il Centivio. Seguito dall' Elegia per ciò che non fu di Gian Falco con incisioni e lettere di Carlo Doudelet e Camillo Monnet | Libri antichi e moderni | Prezzolini Giuseppe (Giuliano Il Sofista)
Il Centivio. Seguito dall' Elegia per ciò che non fu di Gian Falco con incisioni e lettere di Carlo Doudelet e Camillo Monnet
Il Centivio. Seguito dall' Elegia per ciò che non fu di Gian Falco con incisioni e lettere di Carlo Doudelet e Camillo Monnet | Libri antichi e moderni | Prezzolini Giuseppe (Giuliano Il Sofista)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1906
- Luogo di stampa
- Milano (Perugia)
- Autore
- Prezzolini Giuseppe (Giuliano Il Sofista)
- Editori
- Libreria Editrice Lombarda (Guerriero Guerra)
- Soggetto
- Letteratura italiana del '900, Prime edizioni
- Descrizione
- *Flexibound
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8° (235x170mm), pp. 32, brossura editoriale con vignette xilografiche a tinta rossa. Testatine, capilettera e finaletti xilografici in b.n. di Charles Doudelet e Camille Monnet. Tracce di etichetta cartacea al piatto. Qualche fioritura lieve. Bell'esemplare in barbe, elegantemente impresso su carta distinta. Prima edizione, quarto volume della 'Biblioteca del Leonardo'. Il secondo testo è di Papini, con lo pseudonimo Gian Falco. 'Negli scritti per 'Leonardo', firmati con lo pseudonimo Giuliano il Sofista, [Prezzolini] polemizzò contro la cultura accademica e il positivismo, esaltando 'la vita intima' come soggettivismo assoluto ed esperienza per la divinizzazione dell'individuo, Uomo-Dio, in una sorta di misticismo luciferino, convinto della sostanziale incomunicabilità fra esseri umani e del significato relativo d'ogni conoscenza (Vita intima, Firenze 1903; Centivio, Firenze 1904), teorizzando la natura fantastica del linguaggio come strumento per affermare la propria personalità (Il linguaggio come causa d'errore, Firenze 1904; L'arte di persuadere, Firenze 1907)' (Emilio Gentile in D.B.I., 85, 2016). Spaducci, p. 236. Gambetti / Vezzosi, p. 725.