Il cerchio delle umane cose. 1494-1527, crisi e decadenza dellíItalia
Il cerchio delle umane cose. 1494-1527, crisi e decadenza dellíItalia | Libri antichi e moderni | Ciliberto Michele
Il cerchio delle umane cose. 1494-1527, crisi e decadenza dellíItalia
Il cerchio delle umane cose. 1494-1527, crisi e decadenza dellíItalia | Libri antichi e moderni | Ciliberto Michele
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Dettagli
- Autore
- Ciliberto Michele
- Editori
- Laterza 2026
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 184p. Questo libro affronta uno dei periodi pi˘ gravi e pi˘ drammatici della storia italiana: quello compreso fra il 1494 ñ líanno della discesa in Italia di Carlo VIII ñ e il 1527, líanno del sacco di Roma. Fu in quel periodo che líItalia da centro della civilt‡ e della politica divenne periferia del mondo. Una grande ëmutazioneí che colpÏ particolarmente Firenze, la citt‡ che sotto il dominio di Lorenzo deí Medici era stata la capitale del Rinascimento. Qui, sotto la guida di Girolamo Savonarola, dopo la morte del Magnifico nel 1492, si sperimentÚ una nuova forma di governo repubblicano e popolare che voleva essere una risposta coraggiosa e alta alla tempesta in arrivo. Questa esperienza lasciÚ un segno indelebile anche in Francesco Guicciardini e NiccolÚ Machiavelli, nel loro operato politico e nei loro scritti teorici. Furono tutti sconfitti, in maniera diversa, e la loro sconfitta confermÚ il declino al quale líItalia era ormai avviata e che durÚ per un lungo periodo di tempo. Paradossalmente, proprio in questi anni cruciali emerge il ruolo che la cultura italiana ha avuto nella costruzione delle libert‡ dei moderni: la libert‡ di pensiero, la libert‡ di coscienza, la libert‡ religiosa. Líeredit‡ pi˘ importante dellíUmanesimo e del Rinascimento anche per la crisi che stiamo attraversando.