Il gioco della verità
Il gioco della verità | Libri antichi e moderni | Carraro Andrea
Il gioco della verità
Il gioco della verità | Libri antichi e moderni | Carraro Andrea
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2009
- ISBN
- 9788889920251
- Luogo di stampa
- Matelica
- Autore
- Carraro Andrea
- Collana
- Novecento.0
- Editori
- Hacca
- Soggetto
- Narrativa e argomenti correlati
- Descrizione
- BROSSURA
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
IL LIBRO È USATO, PERTANTO POTREBBE PRESENTARE LIEVI DIFETTI/IMPERFEZIONI. LA FOTO CORRISPONDE AL LIBRO IN VENDITA. Lungo baffo con penna blu al risvolto posteriore della copertina. Nessuno scrittore come Andrea Carraro sa inginocchiarsi, in quanto scrittore, davanti al male di una maturità frustrata e disamorata. La violenza dei suoi personaggi è spesso inesplosa; e, quando esplode, trova le sue vittime già esauste, con gli occhi rossi e la voce strozzata. Questi racconti dicono qualcosa di definitivo sul "male oscuro" della piccola-borghesia italiana, incarcerata in reticenze e rabbie covate troppo a lungo, e in tristi ritualità di un benessere di facciata. Ecco a cosa si sono ridotti i borgatari di Pasolini e i borghesi di Moravia. Eccoli, aggressivi e taciturni, aggirarsi in una enorme zona grigia di malessere, dove il borghese quartiere Trieste equivale al litorale romano "senza mare"; eccoli, infelici e senza sogni, sopravvivere "a reddito fisso", trascinandosi da un silenzio all'altro, sfuggendo a ogni vera sociologia. Perché il "realismo" di Carraro è anzitutto un realismo psicologico, di chi conosce i miseri segreti della maturità, gli abissi calmi del disamore e i gesti compulsivi privi di sentimenti. Anche il tremendo "gioco della verità" che Carraro mette in scena, svelando miserie e tradimenti dei suoi personaggi, porta sempre la narrazione nei territori del silenzio: un silenzio vile e angoscioso, infine esausto. Con Carraro, proprio nel mentre i suoi uomini crollano a terra, la vita diventa ancora sopportabile, perché la grigia esistenza viene d'improvviso illuminata dall'apertura della verità della scrittura. Numero pagine 215. Il copyright dei dati è di Informazioni Editoriali I.E. Srl