Il participio in Lucrezio. Valori semantici ed effetti stilistici
Il participio in Lucrezio. Valori semantici ed effetti stilistici | Libri antichi e moderni | Carlozzo, Giuseppe
Il participio in Lucrezio. Valori semantici ed effetti stilistici
Il participio in Lucrezio. Valori semantici ed effetti stilistici | Libri antichi e moderni | Carlozzo, Giuseppe
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1990
- Luogo di stampa
- Palermo
- Autore
- Carlozzo, Giuseppe
- Editori
- Palumbo
- Formato
- 24 cm
- Soggetto
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Collana "Hermes" - Brossura editoriale con sovraccoperta, 174 pagine. Indice generale consultabile nelle nostre immagini. Qualche fioritura al taglio superiore, peraltro ottima copia, poco o nulla frequentata, di un saggio non comune -- Il saggio, attraverso lo studio del participio, vuole porre in evidenza la "modernità" della lingua di Lucrezio. Vengono analizzati i mezzi linguistici che servirono al poeta a dare chiarezza all'enunciato - tratto essenziale della sua poesia, corrispondente alla 'saphéneia' richiesta da Epicuro come dote essenziale per uno scrittore - e a rendere più vario il suo vocabolario con la creazione di parole nuove e con l'uso di termini che potevano sostituire vocaboli ormai invecchiati dall'usura del tempo, sì da rinnovare il lessico latino. Sono altresì analizzati i vari espedienti stilistici ricercati e ritrovati dal poeta, soprattutto nella disposizione delle parole, con cui riuscì a creare ritmi sintattici suggestivi e a dare soluzioni metriche che trasformarono e arricchirono l'esametro latino. Lucrezio insomma riuscì ad applicare felicemente nella sua poesia i principi della poetica più volte esplicitamente espressi: lo prova la sua lingua, ricca di raffinatezze stilistiche intesa a dare, egli dice, diletto al lettore, come il miele che spalmato sugli orli dei bicchieri permette al piccolo malato di mandare giù l'amara medicina.