Il Rergno di Napoli in prospettiva diviso in dodeci Provincie. Opera postuma divisa in tre Parti
Il Rergno di Napoli in prospettiva diviso in dodeci Provincie. Opera postuma divisa in tre Parti | Libri antichi e moderni | Pacichelli Giovanni Battista
Il Rergno di Napoli in prospettiva diviso in dodeci Provincie. Opera postuma divisa in tre Parti
Il Rergno di Napoli in prospettiva diviso in dodeci Provincie. Opera postuma divisa in tre Parti | Libri antichi e moderni | Pacichelli Giovanni Battista
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1703
- Luogo di stampa
- in Napoli
- Autore
- Pacichelli Giovanni Battista
- Editori
- nella Stamperia di Michele Luigi Mutio (secondo volume: nella, Stamperia di Dom. Ant. Parrino. Terzo volume: a spese del, Parrino, e del Mutio)
Descrizione
4to (cm. 22,5), 3 Voll.; 7 cc.nn. (compresa antiporta allegorica), 340 pp.; 4 cc.nn., 256 pp.; 4 cc.nn., 267(1) pp. Nei tre volumi sono presenti complessivamente 13 carte geografiche (tutte a doppia pagina tranne la Carta generale del Regno, sciolta, più volte ripiegata e 160 tavole f.t. Testatine, fregi e capilettera xilografici n.t. Eleganti legature ‘900 (firmate J. Leighton, Brewer st.) in pelle maculata con armi impresse in oro ai piatti anteriori e altro stemma sempre in oro ai piatti posteriori. Piccoli nervi e titoli oro ai dorsi. Taglio superiore dorato. Provenienza: ex libris ‘William Siortina’ ai contropiatti e ‘’Giannalisa Feltrinelli’ sulla carte di guardia libere anteriori. Tranne rari e lievi arrossamenti, copia fresca ed in ottimo stato di conservazione. Prima ed unica rara edizione. Il nostro esemplare contiene, rispetto agli Indici, nove vedute in più (Acerno, Bernalda ed una diversa prospettiva di Ariano nel primo volume; Cariati, Motula, Castellaneta ed una diversa prospettiva di Taranto nel secondo volume; Civita Borella ed una diversa prospettiva de L’Aquila nel terzo volume). Assente invece la veduta di Oppido Lucano indicata nell’Indice del primo vol.L’opera rappresenta l’esito più maturo della tradizione corografica napoletana tra XVI e XVII secolo. Frutto dei viaggi e delle ricerche di Domenico Antonio Pacichelli, l’opera offre una descrizione ampia e articolata del territorio, delle città, delle istituzioni e delle tradizioni del Regno, arricchita da apparati eruditi e da dati storici e demografici. Di particolare rilievo l’apparato iconografico inciso da Francesco Cassiano de Silva, con carte provinciali e vedute urbane di grande suggestione.