Il soldato postumo. Romanzo
Il soldato postumo. Romanzo | Libri antichi e moderni | Gallian, Marcello
Il soldato postumo. Romanzo
Il soldato postumo. Romanzo | Libri antichi e moderni | Gallian, Marcello
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1935
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Gallian, Marcello
- Pagine
- pp. 262 [2].
- Editori
- Valentino Bompiani,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura con illustrazione in bianco e nero, sovracoperta illustrata in bianco e nero con titoli rossi e neri,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Piccola mancanza al lato superiore della sovracoperta per il resto ottimo esemplare. Conserva cartolina editoriale.Recita la citazione presa da «Il Resto del Carlino» e impressa sulla sovracoperta: «La gente che legge Gallian si divide in due partiti opposti e nemici». Sconosciuto o dimenticato, Marcello Gallian è stato - almeno prima di finire ai margini letterari e sociali dopo la fine del ventennio fascista - uno scrittore, drammaturgo e pittore febbrile nella propria attività e radicale nelle proprie posizioni: sansepolcrista protetto dal regime ma critico nei confronti della svolta “istituzionale” del fascismo, anarchico di estrema destra già collaboratore di Massimo Bontempelli - a cui questo libro è dedicato - e della sua rivista «900», Gallian realizza qui «il romanzo di quella razza a parte di giovani, a cavallo di due generazioni, che, esclusa dalla guerra per una differenza di pochi anni, è venuta su, s’è fatta, nel clima della Rivoluzione. Giovani, ragazzi di fegato, squadristi sempre pronti ad andare avanti, a dar botte e a tirar revolverate, a salire in venti su un camion per assaltare una città» (dai risvolti di sovracoperta). Il racconto di una generazione inquieta, inebriata dalle promesse del primo fascismo - sovvertire e distruggere tutto - e infine delusa dalla successiva “normalizzazione”.