INFILTRATA. Viaggio clandestino fra le donne neonaziste
INFILTRATA. Viaggio clandestino fra le donne neonaziste | Libri antichi e moderni | Franziska Tenner
INFILTRATA. Viaggio clandestino fra le donne neonaziste
INFILTRATA. Viaggio clandestino fra le donne neonaziste | Libri antichi e moderni | Franziska Tenner
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1999
- Autore
- Franziska Tenner
- Editori
- Pratiche Editrice
Descrizione
Brossura illustrata con risvolti, formato cm. 21,5 x 14,5 e pagine 254. Nella Berlino degli anni novanta, segnata da grandi speranze, tensioni sociali e fermenti giovanili, una giornalista ha frequentato a lungo, per i suoi servizi e le sue interviste, un mondo a lei vicino per età ma culturalmente lontano: quello dei neonazisti. Fingendo simpatie ideologiche è entrata in contatto con la variegata realtà dell’estrema destra, dagli skinhead agli hooligan, incontrando sulla sua strada anche Ingo Hasselbach, l’autore del fortunato Diario di un naziskin. Infiltrata è il resoconto di questa esperienza, una lunga e coraggiosa indagine che conosce il suo punto culminante in una serie di conversazioni con alcune donne neonaziste, le cui testimonianze sono riportate nel libro e si intrecciano con le parole dell’autrice stessa. Si compongono così ai nostri occhi altrettanti diari che, a differenza di quello di Hasselbach, sono diari di non pentimento. Storie di donne giovani e dei loro uomini, storie di vite al margine del crimine, di insicurezza sociale e di desiderio di aggregazione, di violenza verso gli immigrati, nel vagheggiamento di un governo autoritario, nazionalista, che protegga innanzitutto l’identità del popolo tedesco. Storie, come nel caso dell’anziana dottoressa Ursula Schaffer (per parlare con lei Franziska Tenner si è travestita da studentessa di psicologia), di un invincibile sentimento nostalgico nei confronti del Terzo Reich. Scrivendo con lo stile incalzante del giornalismo d’inchiesta, la Tenner si avventura nell’universo ideologico femminile del neonazismo per scoprire un panorama desolante. Ciò che emerge da queste pagine è l’ignoranza, o la negazione, di una storia che si vorrebbe riscrivere, la contraddizione evidente tra una dichiarata emancipazione e un destino troppo spesso determinato dall’incontro con un uomo, da un protagonismo riflesso. Ottime condizioni. V982