Intellettuale a Auschwitz
Intellettuale a Auschwitz | Libri antichi e moderni | Jean Améry
Intellettuale a Auschwitz
Intellettuale a Auschwitz | Libri antichi e moderni | Jean Améry
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2008
- ISBN
- 9788833918488
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Jean Améry
- Pagine
- 150
- Volumi
- 1
- Collana
- Universale Bollati Boringhieri-S. scient.
- Editori
- Bollati Boringhieri
- Formato
- In-8°
- Soggetto
- Olocausto, Storia
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Il libro di Améry è un tenace catasto di molte sconfitte. L'etica in nome della quale il nazismo era stato combattuto viene negata dalla violenza e dal terrore imperanti in altre, varie parti del mondo; l'antisemitismo risorge in altri modi e in altre forme. Con inesorabile precisione e passione di verità, Améry registra le disfatte dello spirito di Auschwitz, a cominciare dalla peculiare inferiorità nella quale, nel Lager, vengono a trovarsi gli intellettuali, che l'inadeguatezza alla dimensione meramente fisica cui è stata ridotta la vita rende paria fra i paria, e che l'umanesimo scettico e autocritico, privo di certezze assolute, rende più indifesi rispetto a chi, come i credenti religiosi e i militanti marxisti ortodossi, possiede una fede incrollabile e una spiegazione inoppugnabile, che aiutano a sopportare torture, privazioni, umiliazioni e morte. Un'altra, ancor più insidiosa fragilità dell'intellettuale consiste nella riflessione, che gli impedisce di illudersi e, costringendolo a scrutare sino in fondo l'annientamento della morale del Lager, lo induce a interrogarsi sulla debolezza della morale stessa dinanzi alla realtà e a dubitare dei valori che non hanno saputo dominare il corso degli eventi.