L’Assassino come una delle belle arti. Traduzione di G. Vannicola («Prose», numero 2 - Dicembre 1911)
L’Assassino come una delle belle arti. Traduzione di G. Vannicola («Prose», numero 2 - Dicembre 1911) | Libri antichi e moderni | Vannicola, Giuseppe, Traduce Thomas De Quincey
L’Assassino come una delle belle arti. Traduzione di G. Vannicola («Prose», numero 2 - Dicembre 1911)
L’Assassino come una delle belle arti. Traduzione di G. Vannicola («Prose», numero 2 - Dicembre 1911) | Libri antichi e moderni | Vannicola, Giuseppe, Traduce Thomas De Quincey
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1911-1912
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Vannicola, Giuseppe, Traduce Thomas De Quincey
- Pagine
- pp. 56.
- Editori
- Casa Editrice Dott. L. Baldoni & C.,
- Formato
- in 8° album,
- Edizione
- Rara prima edizione italiana. Dalla collezione di Giampiero
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900Dialettali e Storia Locale
- Descrizione
- brossura originale a due colori,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBRORara prima edizione italiana. Dalla collezione di Giampiero Mughini.Ottimo esemplare.Prima edizione italiana, pubblicata come secondo numero del dicembre 1911 (ma con indicazione 1912 al frontespizio) della raccolta mensile «Prose», del celebre saggio di Thomas De Quincey «L’assassinio come una delle belle arti», originariamente pubblicato in due parti nel 1827 e nel 1839, poi seguito da un postscriptum nel 1854. Al centro dell’opera, il fascino e la bellezza dell’omicidio, analizzato con umorismo nero. Seguita nel 1916 dalla traduzione di Massimo Bontempelli per l’Istituto Editoriale Italiano e nel 1926 da quella di Corrado Pavolini per i tipi di Formiggini, nel 1922 anche il «Poscritto» venne presentato in versione italiana all’interno dell’edizione Caddeo curata da Carlo Linati.