L'immaginazione senza fili e le parole in libertà. Manifesto Futurista.
L'immaginazione senza fili e le parole in libertà. Manifesto Futurista. | Libri antichi e moderni | Marinetti Filippo Tommaso
L'immaginazione senza fili e le parole in libertà. Manifesto Futurista.
L'immaginazione senza fili e le parole in libertà. Manifesto Futurista. | Libri antichi e moderni | Marinetti Filippo Tommaso
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1913
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Marinetti Filippo Tommaso
- Editori
- Direzione del Movimento Futurista
- Soggetto
- futurismo
Descrizione
In Folio (mm 290x230), 4 pagine non numerate. Uno dei manifesti letterari fondamentali di Marinetti, caposaldo teorico del paroliberismo. Il manifesto, pubblicato in volantino con data di redazione 11 maggio 1913, viene lanciato per la prima volta da Marinetti il 22 giugno 1913 durante la conferenza tenuta alla Galerie de la Boètie ed è inviato per lettera da Carrà a Soffici con data 20 maggio 1913. Egli teorizza la rivoluzione della scrittura: abolizione di sintassi, punteggiatura, aggettivi e avverbi, per affrancare la parola da sintassi e logica tradizionali e farle 'volare' sulla pagina in modo artistico e disordinato, che riflette la caotica vita moderna, facendo uso di spazi, onomatopee, caratteri tipografici non tradizionali. "Per immaginazione senza fili, io intendo la libertà assoluta delle immagini o analogie, espresse con parole slegate e senza fili conduttori sintattici (.) L'immaginazione senza fili e le parole in libertà c'introdurranno nell'essenza della materia. (.) Invece di umanizzare animale, vegetali, minerali (sistema ormai sorpassato) noi potremo animalizzare, vegetalizzare, mineralizzare, elettrizzare o liquefare lo stile, facendolo vivere in un certo modo della vita stessa della materia". Cammarota, Futurismo, Manifesti, 20; Tonini, I manifesti, 58.1 <BR>