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L'inquietudine dell’immaginario. Etiche dello sguardo

L'inquietudine dell’immaginario. Etiche dello sguardo | Libri antichi e moderni | Pietro Bianchi

Libri antichi e moderni
Pietro Bianchi
Orthotes, 2026
17,10 € 18,00 €
(Napoli, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2026
  • ISBN
  • 9788893145282
  • Autore
  • Pietro Bianchi
  • Pagine
  • 158
  • Collana
  • Phi/psy (26)
  • Editori
  • Orthotes
  • Formato
  • 210×148×13
  • Soggetto
  • Teoria psicoanalitica e psicologia freudiana, Filosofia: estetica, Etica e filosofia morale
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Lo sguardo non è un punto di vista. È il nome dell’antagonismo che attraversa il campo visivo rivelandone l’inquietudine di fondo. È ciò che mette in crisi l’immaginario e l’esperienza più superficiale della nostra visione, facendone emergere la dimensione inconscia e pulsionale. Questo libro analizza l’oggetto-sguardo teorizzato per la prima volta da Jacques Lacan all’inizio degli anni Sessanta, attraverso cinque concetti fondamentali della psicoanalisi: il fantasma, l’immaginario, il reale, il fallo e la differenza sessuale. Lo fa mettendo in dialogo la psicoanalisi con la filosofia e con il cinema contemporaneo e arrivando a proporre un’etica che rovescia l’ordine dei problemi consolidato. Non si tratterebbe più di partire dagli individui o dai soggetti ma dall’oggetto, perché lo sguardo non è il correlato di un soggetto della visione già costituito ma un “pezzo staccato”, un lembo di reale attorno a cui un nuovo soggetto potrà prendere corpo.

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