La domenica degli italiani
La domenica degli italiani | Libri antichi e moderni | Sammartino, Lori (fotografie) - Flaiano, Ennio (introduzione)
La domenica degli italiani
La domenica degli italiani | Libri antichi e moderni | Sammartino, Lori (fotografie) - Flaiano, Ennio (introduzione)
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1961
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Sammartino, Lori (fotografie) - Flaiano, Ennio (introduzione)
- Editori
- Edizioni Minerva
- Formato
- 29 cm
- Soggetto
- Descrizione
- hardcover
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Prima edizione - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 142 pagine in massima parte illustrate con fotografie in bianco e nero. Introduzione di Ennio Flaiano. Uno strappetto al retro della sovraccoperta, ordinari segni del tempo, nel complesso ottima copia dalla paginazione fresca e compatta -- Questo di Lori Sammartino potrebbe essere un album di istantanee, o un lungometraggio in bianco e nero, o un taccuino d'appunti scritto con la macchina fotografica in cui il soggetto è sempre lo stesso, ma declinato in numerose varianti. "La domenica degli italiani" è il pranzo in famiglia, la banda di paese, l'abbraccio degli innamorati, la balera, le ragazze belle come dive, le prime comunioni, gli uomini che guardano le donne, i vecchi seduti al bar, il calcio, il mare e i giochi dei bambini, Milano, Roma e la provincia italiana. «Questo viaggio di Lori Sammartino attraverso la domenica degli italiani mi rammenta un altro viaggio che io feci nella stessa geografia e che forse lo completa; perché tutto ciò che ci resta di un viaggio, e anche di una vita, è una serie di immagini che la memoria fissa a nostra insaputa, dall'interno, e non sono necessariamente le più importanti e decisive, anzi spesso sono futili, ma pure conservano un significato che soltanto il tempo e l'ostinato ritornare di esse nelle nostre fantasie rivela compiutamente. Forse tanto varrebbe dire che i nostri occhi non vedono ma fotografano e conservano le copie (anche sbiadite) dei nostri momenti più segreti e più inutili, che sono infine tutta la nostra esperienza. [...] Le fotografie raccolte in questo volume hanno il dono dei momenti felici fissati con la disinvoltura dei giovani avidi di memoria e amanti di una vita che si esaurisce davanti ai loro occhi nello stesso attimo in cui si realizza.» (dall'introduzione di E. Flaiano)