La Fotografia Futurista. Manifesto. Il Futurismo. Rivista Sintetica Futurista. N. 22
La Fotografia Futurista. Manifesto. Il Futurismo. Rivista Sintetica Futurista. N. 22 | Libri antichi e moderni | Marinetti Filippo Tommaso - Tato (Guglielmo Sansoni)
La Fotografia Futurista. Manifesto. Il Futurismo. Rivista Sintetica Futurista. N. 22
La Fotografia Futurista. Manifesto. Il Futurismo. Rivista Sintetica Futurista. N. 22 | Libri antichi e moderni | Marinetti Filippo Tommaso - Tato (Guglielmo Sansoni)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1931
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Marinetti Filippo Tommaso - Tato (Guglielmo Sansoni)
- Editori
- Direzione del Movimento Futurista
- Soggetto
- Futurismo, Fotografia, Manifesti futuristi
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-4° (305x210mm), pp. 2. Con 2 illustrazioni fotografiche in b.n. di Tato: 'Pastore e somaro (camuffamento di oggetti)' e 'Il perfeo borghese (camuffamento di oggetti)'. Ottimo stato. Edizione originale di questo celebre manifesto marinettiano della fotografia futurista. Con esso Marinetti rivendicava la necessità di superare la fotografia tradizionale e adduceva come modello il fotodinamismo dei fratelli Bragaglia, elencando poi i punti fondamentali in cui dovrebbe articolarsi la moderna arte fotografica, che, abbandonando l'arte pura, avrebbe dovuto svilupparsi 'nel campo della fisica, della chimica e della guerra'. All p. 2 sono riportati stralci di giudizi di Ezra Pound, Minulescu, Lunacarskij, Lesianoff, Georges Michel, Notari e Laurent Clarys. La fotografia di un paesaggio, quella di una persona o di un gruppo di persone, ottenuta con unarmonia, una minuzia di particolari ed una tipicità tali da far dire: 'sembra un quadro', è cosa per noi assolutamente superata. Dopo il fotodinamismo o fotografia del movimento creata da Anton Giulio Bragaglia in collaborazione con suo fratello Arturo, presentata da me nel 1912 alla Sala Pichetti di Roma e imitata poi da tutti i fotografi avanguardisti del mondo, occorre realizzare queste nuove possibilità fotografiche'. Il coestensore del manifesto, Tato, al secolo Guglielmo Sansoni (Bologna, 1896-Roma, 1974), fu il capofila del Futurismo emiliano, fra i principali esponenti dell'aeropittura. Cfr. Cammarota, Futurismo, Manifesti, 194. Id., Marinetti, Manifesti, 40. Salaris, Bibliografia, p. 91a. Futurismo & Futurismi, 584. Lista, Futurism & Photography, p. 149.