La musicalità nella Divina Commedia
La musicalità nella Divina Commedia | Libri antichi e moderni | Adriana Sabato
La musicalità nella Divina Commedia
La musicalità nella Divina Commedia | Libri antichi e moderni | Adriana Sabato
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2020
- ISBN
- 9788831664615
- Autore
- Adriana Sabato
- Pagine
- 74
- Editori
- Youcanprint
- Soggetto
- Alighieri, Dante-Divina comm., Studi letterari: letteratura antica, classica e medievale, Studi letterari: poesia e poeti, Musica, Italiano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Il rapporto tra Dante e la musica è profondo. Analizzando la Divina Commedia si evincono le tecniche del tempo, gli strumenti e i legami con le altre arti. Il sommo poeta attribuì grande importanza alle qualità del suono: altezza, intensità e timbro, che si evidenziano nel corso dell'analisi, non si riferiscono certo al puro calcolo di rapporti numerici ma rispecchiano la verità dei sentimenti dell'animo umano. Nel cosiddetto prologo ricorrono i temi su cui verranno costruite le Cantiche: l'orrore dell'Inferno, il dolore misto di speranza del Purgatorio, la beatitudine del Paradiso. Sono tante le rispondenze e gli accorgimenti di carattere musicale presenti nell'intera architettura del poema dantesco. Ma, quegli stessi studiosi che ne hanno evidenziato i parallelismi artefici della bellezza armonica, non hanno sottolineato in modo altrettanto chiaro quanto sia la dissonanza infernale a esaltare la grazia del poema in generale. Grazie a questo elemento spicca il progressivo innalzarsi della materia attraverso il susseguirsi delle tre Cantiche. La molteplicità di stile e di linguaggio che ne deriva, corrisponde anche a una varietà della tonalità musicale. Da cupa e drammatica diviene sempre più elegiaca e lirica nel Purgatorio e, infine, sublime e ineffabile nel Paradiso.