Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

La NEUTRALIZZAZIONE dell'AUSTRIA. Estratto originale dallaRivista di Studi Politici Internazionali, anno 26, n. 3, 1959.

La NEUTRALIZZAZIONE dell'AUSTRIA. Estratto originale dallaRivista di Studi Politici Internazionali, anno 26, n. 3, 1959. | Libri antichi e moderni | Pollice Vito

Libri antichi e moderni
Pollice Vito
1959
12,00 €
(Torino, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1959
  • Luogo di stampa
  • Firenze
  • Autore
  • Pollice Vito
  • Soggetto
  • Seconda Guerra Mondiale - Austria
  • Lingue
  • Italiano

Descrizione

In-8° (cm. 24,2), pp. 7. Cartoncino leggero editorialea graffe. Brutte scritte a biro in cop. atto costituzionale del parlamento austriaco, promulgato il 26 ottobre 1955, con cui venne sancita la perpetua neutralità del paese. Dal punto di vista giuridico la neutralizzazione costituzionale è affine a quella permanente, adottata per esempio da Svizzera o Città del Vaticano, pur non basandosi su un accordo internazionale: essa poggia sulla legge fondamentale di uno stato, impegnandolo a non aderire in tempo di pace ad alleanze militari (la legge austriaca vieta espressamente anche l’installazione sul territorio nazionale di basi militari straniere), e sancendo la sua volontà a rimanere estraneo a qualsiasi conflitto futuro. Conseguenza dell'occupazione quadripartita, e di una esplicita richiesta dell'Unione Sovietica come condizione per loiberare l'Austria dall'occupazione col Trattato di Stato del 1955. Esemplare da studio. Così com'è

Logo Maremagnum it