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Lavoratori! All’operaio dell’officina – Ai lavoratori del mare, della terra, del sottosuolo – Ai refrattari, ai paria – Ai vili, ai venduti.

Lavoratori! All’operaio dell’officina – Ai lavoratori del mare, della terra, del sottosuolo – Ai refrattari, ai paria – Ai vili, ai venduti. | Libri antichi e moderni | Rafanelli Leda

Libri antichi e moderni
Rafanelli Leda
Libreria Editrice Sociale,, 1909
70,00 €

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1909
  • Luogo di stampa
  • Milano,
  • Autore
  • Rafanelli Leda
  • Editori
  • Libreria Editrice Sociale,
  • Soggetto
  • Politica

Descrizione

In-16° (cm 17×12), pp. 31, brossura editoriale spillata. Esemplare intonso, in ottimo stato di conservazione. Tre soli esemplari in SBN. Raro opuscolo. Questa rara edizione si colloca nel periodo di massima adesione di Leda Rafanelli all’anarco-futurismo. Leda Rafanelli [Pistoia, 4 luglio 1880 – Genova, 13 settembre 1971). Scrittrice, saggista, militante anarchica. È stata una figura centrale del cosiddetto “futurismo di sinistra” o anarco-futurismo. Fondò insieme a Giuseppe Monanni la rivista Vir nel 1907, che si distingueva per posizioni individualiste e vicine a questa avanguardia. Frequentò attivamente esponenti come Boccioni, Russolo, Marinetti e Palazzeschi, intrecciando anche una breve e intensa relazione con Carlo Carrà. Tra il 1910 e il 1914 intrecciò un celebre rapporto intellettuale con Benito Mussolini (allora socialista rivoluzionario). La sua attività come editrice fu pionieristica: fondò la Casa Editrice Rafanelli-Polli e diede vita con il suo compagno Giuseppe Monanni alla Libreria Editrice Sociale [1909-1914], poi Casa editrice Sociale che divenne la più importante casa editrice libertaria italiana dell’epoca, pubblicando testi di Bakunin, Kropotkin, Stirner e Nietzsche. La casa editrice fu chiusa dalla repressione fascista nel 1922.

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