Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino figliuolo del già astuto ed accorto Bertoldo, con le sottili ed argute sentenze della Marcolfa sua madre, e moglie del già detto Bertoldo. Opera non tanto piena di moralità quanto di spasso
Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino figliuolo del già astuto ed accorto Bertoldo, con le sottili ed argute sentenze della Marcolfa sua madre, e moglie del già detto Bertoldo. Opera non tanto piena di moralità quanto di spasso | Libri antichi e moderni | Croce Giulio Cesare
Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino figliuolo del già astuto ed accorto Bertoldo, con le sottili ed argute sentenze della Marcolfa sua madre, e moglie del già detto Bertoldo. Opera non tanto piena di moralità quanto di spasso
Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino figliuolo del già astuto ed accorto Bertoldo, con le sottili ed argute sentenze della Marcolfa sua madre, e moglie del già detto Bertoldo. Opera non tanto piena di moralità quanto di spasso | Libri antichi e moderni | Croce Giulio Cesare
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1811
- Luogo di stampa
- Bassano
- Autore
- Croce Giulio Cesare
- Editori
- Stamperia Remondiniana
- Soggetto
- Letteratura italiana, Letteratura popolare
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
3 opere in un tomo in-16° (157x97mm), pp. 79, legatura ottocentesca m. pelle con titolo in oro su tassello rosso al dorso. Xilografia al titolo con effigie di Bertoldino. Ristampa remondiniana del celebre libro secentesco del Croce, uno dei pochi testi a carattere schiettamente popolare delle nostre letttere, seguito del 'Bertoldo'. Il 'Bertoldino' ebbe a sua volta un prosieguo con il 'Cacasenno' di Adriano Banchieri; la prima edizione collettiva delle tre opere è del 1620). Sul Croce e la sua opera, Olindo Guerrini (Lorenzo Stecchetti), La vita e le opere di G. C. C., Bologna, 1879 e Giovanni Nascimbeni, Note e ricerche intorno a G. C. C., Bologna, 1914. Precede: (François Thomas Marie de Baculard d'Arnaud), 'Anna Bell. Storia inglese', Milano, nella Tipografia di Pietro Agnelli, 1819, pp. 112. Vignetta con putto al frontespizio. Una delle prime versioni italiane di questo romanzo anonimo, ma dovuto alla penna dell'Arnaud (Parigi, 1718-ivi, 1805), letterato a suo tempo molto tempo, protetto da Voltaire e da Federico il Grande di Prussia. Precede: 'Narrazione degli avvenimenti accaduti ad un agricoltore della Beauce in Francia nei primi mesi dell'anno 1816. Prima edizione veneta', Venezia, Tipogr. Curti, 1822, pp. 160. Antiporta incisa su acciaio da Bozza con raffigurazione di un giovane agricoltore delle Beauce. Prima edizione veneta di questa anonima operetta relativa alle apparizioni e visioni accadute a un giovane agricoltore della Beauce (per la precisione di Gallardon, presso Chartres), Ignace Thomas Martin, che fu condotto prima dal Ministro della Polizia, poi nel manicomio di Charenton e poi al cospetto dello stesso sovrano Luigi XVIII; la presente edizione contiene anche le osservazioni fatte da Royer Collard in merito al Martin. Assieme nel complesso ben conservato, seppur con sparse quanto consuete fioriture. Piccoli restauri alle cerniere. Dei computi sono stati vergati in antico alla prima c. bianca.