Lettera autografa firmata e datata in cui l'autore annuncia l'imminente pubblicazione di una sua opera giuridica. Roma, 1 febbraio 1567
Lettera autografa firmata e datata in cui l'autore annuncia l'imminente pubblicazione di una sua opera giuridica. Roma, 1 febbraio 1567 | Libri antichi e moderni | GIORDANO, Lelio (m. 1583)
Lettera autografa firmata e datata in cui l'autore annuncia l'imminente pubblicazione di una sua opera giuridica. Roma, 1 febbraio 1567
Lettera autografa firmata e datata in cui l'autore annuncia l'imminente pubblicazione di una sua opera giuridica. Roma, 1 febbraio 1567 | Libri antichi e moderni | GIORDANO, Lelio (m. 1583)
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Dettagli
- Autore
- GIORDANO, Lelio (m. 1583)
- Soggetto
- Manoscritti
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Bifolio (mm. 280x207) vergato solo al recto della prima carta. Al verso vi sono la data, la traccia del timbro in ceralacca e il nome del destinatario, Camillo Giordani, un parente del mittente della missiva residente in Pesaro. Tracce di piegatura, mancanza marginale all'angolo superiore esterno, qualche leggero alone. Filigrana di uccello entro scudo con stella simile a Briquet 12236 (Roma, 1566-1567).
Il napoletano Lelio Giordano fu professore di diritto civile a Roma, nonché vescovo di Acerno e arcivescovo di Rossano. Morì nel 1583. Nel 1572 pubblicò a Venezia il Tractatus de maioribus, rerumque capitalium episcoporum causis ad papam deferendis, et Romanae sedis origine, atque authoritate, che è proprio l'opera di diritto canonico di cui nella presente lettera si annuncia l'imminente pubblicazione. Giordani dice di aver scritto il Tractatus per mostrare che la “cognitione” dell'arcivescovo di Toledo spetta alla sua sede; sostiene inoltre che era stata rivista da Carlo Sirleto, che era stato suo precettore di latino e greco, e di averla “fatta per ubbidienza” e “per l'Illustrissimo Borromeo”.