LOCUTIONI DELL'EPISTOLE DI CICERONE SCIELTE DA ALDO MANUTIO. Utilissime al comporre nell'una, & l'altra lingua. Con due copiosissime Tavole per trovare le materie, nel libro contenute.
LOCUTIONI DELL'EPISTOLE DI CICERONE SCIELTE DA ALDO MANUTIO. Utilissime al comporre nell'una, & l'altra lingua. Con due copiosissime Tavole per trovare le materie, nel libro contenute. | Libri antichi e moderni | Manuzio Aldo .
LOCUTIONI DELL'EPISTOLE DI CICERONE SCIELTE DA ALDO MANUTIO. Utilissime al comporre nell'una, & l'altra lingua. Con due copiosissime Tavole per trovare le materie, nel libro contenute.
LOCUTIONI DELL'EPISTOLE DI CICERONE SCIELTE DA ALDO MANUTIO. Utilissime al comporre nell'una, & l'altra lingua. Con due copiosissime Tavole per trovare le materie, nel libro contenute. | Libri antichi e moderni | Manuzio Aldo .
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1611
- Luogo di stampa
- In Venetia
- Editori
- Appresso Giorgio Bizzardo
- Curatore
- Manuzio Aldo .
- Soggetto
- TESTI ANTICHI. Dalle origini al 1830, EDITORIA
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Accettabile
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Opera dedicata a Claudio Pozzo. Cm.11,1x7,8. Pg.(72), 420, (96). Legatura coeva in piena pergamena semirigida, con mancanza al piatto posteriore e asportazione del dorso. Marca tipografica al frontespizio e capilettera decorati. Esemplare mutilo, privo di otto carte, le ultime quattrio del testo e le prime quattro dell'indice. La mancanza di segni di asportazione la scia ipotizzare un errore del legatore. Rampollo della celebre famiglia di tipografi, nipote di Aldo e figlio di Paolo, Aldo "il Giovane" nacque a Venezia nel 1547. Seguì il padre a Roma e tornò con scarso successo a Venezia dai vecchi soci, i Torresano. Consociatotosi con i Giunta di Firenze dopo il matrimonio con Francesca Lucrezia, continuò l'impresa tipografica, pur dedicandosi all'insegnamento di eloquenza e belle lettere nelle università di Venezia, Bologna, Pisa e Roma. Erudito ed antiquario raffinato, proprietario di una ricchissima biblioteca, nel 1590 ricevette da Clemente VIII la direzione della tipografia vaticana, incarico che tenne fino alla morte, sopravvenuta nel 1597. > Graesse, IV, 376, e Brunet, III, 1385, citano altre edizioni. Codice libreria 168989.