Miracolo insigne operato in Albano da Maria SS. delle Grazie volgarmente detta della Stella mediante il quale liberò da un orribile incendio una casa campestre, eccitato da un giovine di mala vita il giorno 2 novembre dello scorso anno, il quale venne dalla giustizia fatto decapitare
Miracolo insigne operato in Albano da Maria SS. delle Grazie volgarmente detta della Stella mediante il quale liberò da un orribile incendio una casa campestre, eccitato da un giovine di mala vita il giorno 2 novembre dello scorso anno, il quale venne dalla giustizia fatto decapitare | Libri antichi e moderni | Anonimo
Miracolo insigne operato in Albano da Maria SS. delle Grazie volgarmente detta della Stella mediante il quale liberò da un orribile incendio una casa campestre, eccitato da un giovine di mala vita il giorno 2 novembre dello scorso anno, il quale venne dalla giustizia fatto decapitare
Miracolo insigne operato in Albano da Maria SS. delle Grazie volgarmente detta della Stella mediante il quale liberò da un orribile incendio una casa campestre, eccitato da un giovine di mala vita il giorno 2 novembre dello scorso anno, il quale venne dalla giustizia fatto decapitare | Libri antichi e moderni | Anonimo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1831
- Autore
- Anonimo
- Editori
- Presso Francesco Bertini
- Soggetto
- editoria popolare, Lucca
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
In 16, cm 8,5 x 15, pp. 12. Immagine xilografica della Madonna con bambino al frontespizio. Brossura muta coeva. Edizione popolare in versi del racconto di questo miracolo accaduto in Albano quando il garzone di un agricoltore, licenziato per la sua cattiva condotta, decise di vendicarsi del padrone. Trovandosi questo fuori casa per la festa della Madonna delle Grazie, il malfattore diede fuoco all'abitazione nella quale peraltro si trovava anche un infante. Non riuscendo a spegnere l'incendio si portò colà l'immagine della Vergine che per miracolo spense il fuoco e permise al bambino di salvarsi mentre il garzone venne decapitato. Giannini non cita questa edizione ma un'altra, sempre in Lucca presso il Baroni (1857) . Rara edizione edita da Francesco Bertini, stampatore e libraio lucchese che successe, a partire dal 1805, a Domenico Marescandoli. ultimo dei discendenti di questa famiglia di stampatori, noti per la gran produzione di edizioni popolari, piccoli libri popolari, ascetici e profani, spesso vendute da librai girovaghi. Giannini, La poesia popolare a stampa... I, pp. 329 - 330. Nessun esemplare in Opac.