Questo quaderno appartiene a Giovanni Testori Inediti dell'archivio
Questo quaderno appartiene a Giovanni Testori Inediti dell'archivio | Libri antichi e moderni | Paola Gallerani
Questo quaderno appartiene a Giovanni Testori Inediti dell'archivio
Questo quaderno appartiene a Giovanni Testori Inediti dell'archivio | Libri antichi e moderni | Paola Gallerani
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2007
- ISBN
- 9788889854006
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Paola Gallerani
- Pagine
- 146
- Volumi
- 1
- Collana
- Officina letteraria 1
- Editori
- Officina Libraria
- Formato
- 15x21x2
- Edizione
- Prima Edizione 2007
- Descrizione
- bross. ill. a colori
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Nuovo
- Prima edizione
- True
Descrizione
(Officina letteraria 1).
Postfazione di Fulvio Panzeri.
Scrittore di racconti e romanzi, poeta, drammaturgo e regista e attore, giornalista, storico dell’arte, critico militante e pittore egli stesso: c’è una parola che perfettamente riassume Giovanni Testori: «complessità». Di questa complessità, di ognuna delle attività intraprese, che spesso si intrecciano e sovrappongono, e delle opere prodotte, l’archivio, acquisito dalla Regione Lombardia e depositato presso la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, reca ricca testimonianza. Ma l’archivio offre anche una visione privata, quasi intima, dello scrittore all’opera e del suo vissuto quotidiano, una sorta di diario involontario. Ed ecco allora l’idea di un «Testori di carte d’archivio», di un ritratto attraverso 25 brevi capitoli che, ripercorrendo ogni sfaccettatura del suo lavoro e della sua vita, commentano e contestualizzano gli oltre 150 documenti illustrati, tutti rigorosamente inediti, per guidare il lettore alla scoperta di altrettanti inediti punti di vista sull’uomo e sulla sua opera, lasciandogli il piacere di “decifrare” le carte. Accanto alle prime stesure e ai materiali di lavorazione delle opere più celebri di Testori, come il disegno della dislocazione degli abitanti del Fabbricone, e gli indici fatti e rifatti della Gilda del MacMahon, si scoprono le dediche d’amore e gli schizzi erotici che affollano le pagine dei Trionfi e capolavori teatrali ignoti come La Peste a Milano o la scandalosa invettiva dell’Appendix Oraziana all’Ambleto, restati nel cassetto, o meglio nei quaderni e nei fascicoli dattiloscritti, insieme a un adesivo del wwf di Macugnaga e a una lettera di Luchino Visconti. E ancora, Infera Mediolani, raccolta di racconti sul disfacimento di una città; l’ultimo manoscritto, Regredior, di cui progetta anche l’allestimento scenico; la riscrittura di classici, tra cui La Divina Commedia e le sceneggiature cinematografiche, come La mostarda di Cremona. Il libro racconta l’interesse di Testori per l’arte anche come collezionista, conoscitore e pittore; passa per alcuni aspetti del pubblico, come l’impegno cattolico, e del privato (Alain, la malattia). Ma soprattutto è uno strumento essenziale per comprenderne il «modus operandi», dalla progettazione attraverso i numerosi piani d’opera e indici alla forma stessa della scrittura con lo stretto legame tra parola e disegno e le continue stesure.
Indice
Prefazione
Testori di carte d’archivio il non luogo della scrittura
L’autobiografia Giovanni Testori in breve
I segreti di Milano dal Ponte della Ghisolfa alla Gilda del Mac Mahon: andata e ritorno
L’Arialda o dell’illeggibilità di Testori
La finestra sul cortile del Fabbricone la gioia delle varianti
Arte collezionista e conoscitore
El Giuan e la Luisa per un teatro (in) lombardo
L’Imerio stesure da Campertogno a Camerlata
La mostarda di Cremona soggetto per un film
I Trionfi o del disegno poetico
Vivre! l’amore, per sempre, Alain
Erodiade sangue d’inchiostro e quadrifogli
Arte il catalogo del pittore
Appendix Oraziana Poema Tafanario lo smarrito epilogo in versi dell’Ambleto
L’amore è come un polittico lettera a Giorgio Soavi
Peste e pestanti il teatro della pittura
Gli articoli - dal «Corriere della Sera» a «Il Sabato»
“Esistere è una vocazione” l’impegno cattolico
Kaisershmärn ingredienti per una poesia
L’opera omnia e altri progetti
I luoghi: Macugnaga compiti per le vacanze
“I-òh!”, “Bù-ù-ù” dialogo tra l'asino e il bue, a proposito della cometa
...
Note alle condizioni del volume
Nessuna. (T-CA)
Autore/i Paola Gallerani
Editore Officina Libraria Luogo Roma
Anno 2007 Pagine 146
Dimensioni 15x21x2 (cm) Illustrazioni ill. b/n n.t. - b/w ills.
Legatura bross. ill. a colori - paperback Conservazione Nuovo - New
Lingua Italiano - Italian text Peso 500 (gr)
ISBN 8889854006 EAN-13 9788889854006