Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Moriundum esse pro Dei filio

Moriundum esse pro Dei filio | Libri antichi e moderni | Luciferi Calaritani [Lucifero di Cagliari]

Libri antichi e moderni
Luciferi Calaritani [Lucifero di Cagliari]
Herder, 1998
48,00 €
(Foligno, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1998
  • ISBN
  • 9788889670583
  • Luogo di stampa
  • Roma
  • Autore
  • Luciferi Calaritani [Lucifero di Cagliari]
  • Editori
  • Herder
  • Formato
  • 21 cm
  • Soggetto
  • teologia sardegna IV secolo dopo cristo cristianesimo
  • Descrizione
  • paperback
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Brossura editoriale con bandelle, 453 pagine. Contiene il testo latino integrale cui segue amplissimo commento filologico-letterario a cura di Sonia Laconi, autrice anche dell'introduzione e del testo critico. Leggere fioriture ai tagli, peraltro ottima copia, poco o nulla frequentata; testo non comune -- Lucifero di Cagliari (III secolo - 370) è stato vescovo di Cagliari, venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Difese l'ortodossia cristiana contro l'eresia di Ario e si oppose alla condanna di Atanasio di Alessandria al concilio di Milano del 355 e per questo venne condannato all'esilio. Liberato dall'editto di Giuliano (361), consacrò in Antiochia come vescovo legittimo Paolino (362), aggravando lo scisma meleziano; ritornato in sede, con la sua intransigenza contro la riammissione dei cosiddetti semiariani e degli ariani pentiti, provocò un nuovo scisma che ebbe seguaci (luciferiani), sino circa alla fine del sec. 4º, in Sardegna, a Treviri, in Spagna (Gregorio di Elvira?), in Egitto (Ossirinco) e Palestina (Eleuteropoli), nonché a Roma, ove un vescovo della setta, Efesio, succeduto a un Aurelio, fu combattuto da papa Damaso. Di Lucifero si conservano vari opuscoli contro Costante II, improntati ad acceso rigorismo e a un'estrema violenza di linguaggio, interessanti però per le citazioni bibliche (versione pregeronimiana) e per il latino volgare. La presente opera è meglio nota come "Moriendum esse pro Dei Filio".

Logo Maremagnum it