Muybridge. Il magnifico voyeur.
Muybridge. Il magnifico voyeur. | Libri antichi e moderni | Gilardi Ando –
Muybridge. Il magnifico voyeur.
Muybridge. Il magnifico voyeur. | Libri antichi e moderni | Gilardi Ando –
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1980
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Gilardi Ando –
- Editori
- Mazzotta
- Soggetto
- Erotosmo, Pornografia, Sesso, Fotografia, Ando Gilardi
Descrizione
In-4° (cm 28,2), pp. 131, fotografie in b.n. (nudi e animali). In buone condizioni. Eadweard Muybrydge: monografia e raccolta di opere cronofotografiche (cinema su lastra) del padre della motion picture. Eadweard Muybridge (1830-1904 ) Il primo fotografo del movimento. Inglese di nascita, ma statunitense d’adozione, fu un grande sperimentatore di tecniche innovative per la fotografia e inventò il movimento creando, con l’aiuto di ventiquattro fotocamere tra loro collegate, delle sequenze che rivoluzionarono completamente il mondo della visione e dell’arte. Definito «Magnifico voyeur» per l’esaltazione del corpo femminile e maschile, personalità inquieta, contraddittoria (omosessuale, si sposa, viene tradito dalla moglie e uccide l’amante, reato per cui viene assolto), Muybridge non solo anticipò l’avvento del cinema con i suoi esperimenti, ma seppe restituire al corpo, la sua stupefacente, meravigliosa ricchezza. Aldo Gilardi (Arquata Scrivia, 1921 – Ponzone, 2012) è stato un fotografo, giornalista, storico della fotografia italiano. Da partigiano prese il nome Ando e lo mantenne per tutta la vita. Cominciò ad occuparsi di fotografia nel 1945, subito dopo la Seconda guerra mondiale. Fu fondatore della Fototeca Storica Nazionale che oggi porta il suo nome. Lavorò come giornalista prima al quotidiano l’Unità, in seguito nei rotocalchi Lavoro e Vie Nuove, proseguendo anche nell’attività di ricerca fotografica. Tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, con le sue riprese etnografiche, collaborò con Ernesto de Martino (Università di Sassari), Tullio Seppilli (Università di Perugia) e Diego Carpitella (Istituto Etnomusicale dell’accademia di Santa Cecilia in Roma). Dal 1962 si è dedicato esclusivamente alla fotografia, alla ricerca storica e all’organizzazione di mostre ed esposizioni . Ha partecipato alla ricerca iconografica per la realizzazione delle monumentali enciclopedie Universo e Le Muse ed ha collaborato a numerose riviste del settore. È stato direttore tecnico per alcuni anni di Popular Photography Italiana, e dal 1969 al 1989 anche cofondatore e condirettore dei periodici Photo 13 (per il quale ha ottenuto il Premiolino 1973) , Phototeca, Index, Storia Infame…, Materiali, presso la redazione della Fototeca Storica Nazionale. Dal 1984 al 2010 ha collaborato a Progresso Fotografico (che successivamente cambiò la testata in PCphoto) curando la rubrica Libri.