Nel solenne Quinquagenario per lo MIRACOLO del SS. SACRAMENTO. Tributo dei PASTORI della DORA. [Cimelio di 3 editori torinesi uniti ai loro esordi]
Nel solenne Quinquagenario per lo MIRACOLO del SS. SACRAMENTO. Tributo dei PASTORI della DORA. [Cimelio di 3 editori torinesi uniti ai loro esordi] | Libri antichi e moderni | Colonia Dei Pastori Della Dora
Nel solenne Quinquagenario per lo MIRACOLO del SS. SACRAMENTO. Tributo dei PASTORI della DORA. [Cimelio di 3 editori torinesi uniti ai loro esordi]
Nel solenne Quinquagenario per lo MIRACOLO del SS. SACRAMENTO. Tributo dei PASTORI della DORA. [Cimelio di 3 editori torinesi uniti ai loro esordi] | Libri antichi e moderni | Colonia Dei Pastori Della Dora
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1803
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Colonia Dei Pastori Della Dora
- Editori
- presso Botta, Prato e Paravia, stampatori arcivescovili e della, mairie
- Soggetto
- Editoria torinese - Miraoli
Descrizione
In-8° (cm. 19,1x13,5), pp. (38) in carta forrte + (2) facciate in carta più sottile aggiunte in fine e fissate al fascicolo con brachetta, con analogo titolo sotto emblema eucaristico e sonetto del sac. Bartolommeo VASTAPANI. Esemplare freschissimo in carta forte, tagli marmorizzati, ma privo di copertine, e proveniente da legatura miscellanea. Solo il foglio aggiunto appare rifilato. Lunga iscrizione in neolatino (del pittore Giuseppe Francesco REGIS),e Componimenti poetici in italiano (di Luigi ANDRIOLI, Diodata SALUZZO-REVELLO, Giacinto ANDRà, Giuseppe VAGINA-EMARESE, Nicola LIMOSINO, Anton Maria BALLOR, Filippo MERLO [banchiere], Carlo PASCA, Luigi GUASCO-CASTELLETTO, Onorato PELICò, CesareSALUZZO, Luigi ANDRIOLI, Giuseppe FRANCHI-PONT. La Società Letteraria "Pastori della Dora", fondata nel 1800, aveva 60 membri, di cui 30 residenti in Torino; nei loro versi "alludevano talvolta amaramente al governo francese" (Vallauri T. Delle società letterarie del Piemonte, Favale 1844). Paravia inoziò la sua attività editrice usando il prorpio cognome nel 1802, e qui, ai priomordi, ancora arcadici, si trova associato con Botta e Prato a editare per la napoleonica Mairie.