Non arrendiamoci. Il presidente della CEI e un osservatore laico in dialogo sui valori del nostro tempo
Non arrendiamoci. Il presidente della CEI e un osservatore laico in dialogo sui valori del nostro tempo | Libri antichi e moderni | Veltroni Walter, Zuppi Matteo Maria, Camurri E. (Cur.), ril.
Non arrendiamoci. Il presidente della CEI e un osservatore laico in dialogo sui valori del nostro tempo
Non arrendiamoci. Il presidente della CEI e un osservatore laico in dialogo sui valori del nostro tempo | Libri antichi e moderni | Veltroni Walter, Zuppi Matteo Maria, Camurri E. (Cur.), ril.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2023
- ISBN
- 9788817182096
- Autore
- Veltroni Walter, Zuppi Matteo Maria, Camurri E. (Cur.)
- Pagine
- pagine 144
- Collana
- Saggi italiani
- Editori
- Rizzoli
- Formato
- In-8
- Illustratore
- ril.
Descrizione
Dobbiamo rassegnarci alla tirannia dell'io, a una celebrazione continua dell'egoismo e dell'apparenza che si traduce in una somma di solitudini e nell'accettazione passiva delle cose come stanno? In un'appassionata discussione guidata da Edoardo Camurri, Matteo Zuppi, presidente della CEI e arcivescovo di Bologna, e Walter Veltroni, politico, scrittore e regista, illustrano le molte ragioni per non arrendersi a un mondo che ci appare sempre più disumano, ma che può essere ancora riscattato dalla nostra azione consapevole. Non arrendiamoci alla paura, soprattutto alle paure indotte: guardiamo invece in faccia le paure reali, e studiamo strategie per liberarci delle loro cause. Non arrendiamoci all'indifferenza e al fatalismo: osserviamo i veri progressi compiuti nel corso di un paio di generazioni e confidiamo nel potere dell'utopia, del sogno, della profezia. Non arrendiamoci all'inevitabilità della guerra e dei confini: diventiamo artigiani di pace e di giustizia. Viviamo in un'epoca cruciale, in cui il mondo è sull'orlo della catastrofe ambientale, climatica, nucleare, e allo stesso tempo disponiamo di risorse tecnologiche e scientifiche inimmaginabili fino a pochi decenni fa. Abbiamo il dovere di batterci per orientare il futuro: verso il bene dell'umanità.