Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Orlando furioso di M. Lodovico Ariosto, tutto ricorretto, & di nuove figure adornato. Con le annotationi, gli avvertimenti, & le dichiarationi di Ieronimo Ruscelli. La vita dell'Autore descritta dal signor Giovan Battista Pigna. Gli scontri de' luoghi mutati dall'Autore dopo la prima impressione. La dichiaratione di tutte le istorie, & favole toccate nel presente libro, fatte da M. Nicolò Eugenico. Di nuouo aggiuntovi li Cinque canti del medesimo autore.

Orlando furioso di M. Lodovico Ariosto, tutto ricorretto, & di nuove figure adornato. Con le annotationi, gli avvertimenti, & le dichiarationi di Ieronimo Ruscelli. La vita dell'Autore descritta dal signor Giovan Battista Pigna. Gli scontri de' luoghi mutati dall'Autore dopo la prima impressione. La dichiaratione di tutte le istorie, & favole toccate nel presente libro, fatte da M. Nicolò Eugenico. Di nuouo aggiuntovi li Cinque canti del medesimo autore. | Libri antichi e moderni | Ariosto, Ludovico

Libri antichi e moderni
Ariosto, Ludovico
Appresso gli heredi di Vincenzo Valgrisi, 1580
1500,00 €
(Torino, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1580
  • Luogo di stampa
  • In Venetia
  • Autore
  • Ariosto, Ludovico
  • Editori
  • Appresso gli heredi di Vincenzo Valgrisi
  • Soggetto
  • Cinquecentina
  • Sovracoperta
  • False
  • Copia autografata
  • False
  • Print on demand
  • False
  • Condizioni
  • Usato
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

In 4° (cm. 25 x 18,5), pp. (1), 654, (32), segnatura: *8 A-Z8 AA-VV8. Manca l'ultima carta bianca VV8. Frontespizio entro elaborata cornice xilografica recante in alto il ritratto dell'autore ed in basso la marca tipografica del Valgrisi, con 51 illustrazioni nel testo incise in legno a piena pagina e poste all'inizio di ciascun canto, iniziali, fregi e cornici xilografiche. I Cinque canti con proprio frontespizio recante una grande marca tipografica. legatura in piena pergamena rigida su piatti in cartine del secolo XVIII, titolo in oro su tassello al dorso. Piccole bruniture e alcuni fogli leggermenti slentati, nel complesso buon esemplare. doppio ex libris al piatto di guardia superiore. Bella edizione del Furioso pubblicata da Vincenzo Valgrisi ed edita da Girolamo Ruscelli. Valgrisi pubblicò il suo primo Furioso nel 1556. Ruscelli iniziò a lavorare alla sua nuova edizione dell'Orlando Furioso tra il 1552 e il 1553. Il suo testo si basa su quello stampato da Giolito nel 1552, rivisto alla luce di precedenti edizioni degli anni Trenta e di alcune correzioni autografe ricevute, a suo dire, dal fratello dell'Ariosto, Galasso. L'accuratezza filologica è sbandierata dal Ruscelli sin dal titolo (tutto ricorretto) in chiara ed aperta polemica contro il rivale di sempre Lodovico Dolce, editore del Giolito, integrando fra l'altro il poema con nuovi commenti e paratesti (annotationi, avvertimenti, & dichiarationi). A partire dall'edizione del 1560 l'edizione del Valgrisi si arricchisce di una versione ampliata della Vita dell'Ariosto composta dal segretario della corte estense Giovanni Battista Pigna. Nella Vita Pigna fa riferimento ad un ritratto dell'Ariosto realizzato da Tiziano - egli di mano dell'eccellentissimo Titiano pare che ancor sia vivo-, che potrebbe essere la fonte del legno inciso per il Furioso di Zoppino del 1536, poi reinterpretato da Giolito come poeta classico laureato ed ora riproposto da Valgrisi, in controparte, all'interno del ricco frontespizio architettonico che apre il volume. Dal 1565 Valgrisi e Ruscelli decidono di aggiungere anche i celebri Cinque Canti finali del poema, nonché delle allegorie in prosa e le argomentazioni di Luigi Groto d'Adria. Le edizioni del Valgrisi sono le prime a includere xilografie a piena pagina. Rappresenta la prima grande impresa iconografica sistematica del poema dell'Ariosto, con tavole a piena pagina concepite come vere e proprie sintesi visive del contenuto narrativo di ciascun canto. Le immagini non hanno mera funzione ornamentale, ma svolgono un ruolo interpretativo e didattico, guidando il lettore nella complessa struttura narrativa del poema. Le scene, spesso affollate e articolate su più piani, combinano l'azione principale, le ambientazione e i riferimenti secondari agli episodi del canto. L'artista anonimo, talvolta associato allo stile di Dosso Dossi, ha cercato di rappresentare graficamente la trama fitta creando narrazioni visive giustapposte.

Logo Maremagnum it