Ossip Zadkine. Avec 32 reproductions en phototypie
Ossip Zadkine. Avec 32 reproductions en phototypie | Libri antichi e moderni | ZADKINE, Ossip (Vitebsk, 1890 - Neuilly-sur-Seine, 1967)
Ossip Zadkine. Avec 32 reproductions en phototypie
Ossip Zadkine. Avec 32 reproductions en phototypie | Libri antichi e moderni | ZADKINE, Ossip (Vitebsk, 1890 - Neuilly-sur-Seine, 1967)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1921
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- ZADKINE, Ossip (Vitebsk, 1890 - Neuilly-sur-Seine, 1967)
- Pagine
- pp. 54
- Editori
- Roma, Editions de ''''Valori Plastici'''',
- Soggetto
- art: european, art: contemporary, art: cubism
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Francese
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Testo di Maurice Raynal. Con 32 riproduzioni su 16 tavole. Edizione francese Copertina illustrata con una immagine in b/n . Cm 19x14. pp. 54. . Molto buono (Very Good). . . . Dopo aver frequentato la scuola d'arte di Londra, Zadkine si stabilì a Parigi attorno al 1910. Lì entrò a far parte del movimento cubista (1914-1925). Successivamente sviluppò il suo stile, fortemente influenzato dall'arte africana. Partecipò alla prima guerra mondiale combattendo tra le file della Legione straniera francese tra il 1916 e il 1917. Intorno al 1920 la sua arte comincia a svolgersi più liricamente, come mezzo d'espressione di un sentimento. Intorno al 1930 è teso a cogliere l'eleganza della figura umana, preoccupato però di evitare ogni compiacimento estetizzante. Ne deriva intorno al 1940 una maggiore libertà nella contrapposizione delle masse, nella sovrapposizione dei piani, in una visione multipla sempre più dinamica e raffinata allo stesso tempo. Negli anni della guerra (trascorsi negli S. U. A. dove Z. si era rifugiato nel 1939) la sua visione si va interiorizzando. Nascono così, nell'immediato dopoguerra, il monumento commemorativo della distruzione di Rotterdam, la Prigioniera, l'Orfeo, il Poeta. Z. Nel 1951 vinse il premio per la scultura alla biennale di Venezia. Ebbe una notevole influenza sugli scultori contemporanei del secondo dopoguerra.
Le sculture riprodotte risalgono al periodo compreso tra il 1912 e il 1921.