PONTE ROTTO. La lotta al Fascismo dalla cospirazione all'insurrezione armata. Edizione 1972 a cura del Comitato Nazionale di LOTTA CONTRO LA STRAGE DI STATO (Soccorso Rosso). Materiali letterari alternativi ; 4
PONTE ROTTO. La lotta al Fascismo dalla cospirazione all'insurrezione armata. Edizione 1972 a cura del Comitato Nazionale di LOTTA CONTRO LA STRAGE DI STATO (Soccorso Rosso). Materiali letterari alternativi ; 4 | Libri antichi e moderni | Lazagna Giovambattista O Gibi ( (Genova 1923 - Novi Ligure 2003)
PONTE ROTTO. La lotta al Fascismo dalla cospirazione all'insurrezione armata. Edizione 1972 a cura del Comitato Nazionale di LOTTA CONTRO LA STRAGE DI STATO (Soccorso Rosso). Materiali letterari alternativi ; 4
PONTE ROTTO. La lotta al Fascismo dalla cospirazione all'insurrezione armata. Edizione 1972 a cura del Comitato Nazionale di LOTTA CONTRO LA STRAGE DI STATO (Soccorso Rosso). Materiali letterari alternativi ; 4 | Libri antichi e moderni | Lazagna Giovambattista O Gibi ( (Genova 1923 - Novi Ligure 2003)
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1972
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Lazagna Giovambattista O Gibi ( (Genova 1923 - Novi Ligure 2003)
- Editori
- Sapere edizioni
- Soggetto
- Resistenza - Anni di piombo - Soccorso Rosso
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 20,5), pp. 311 + 3 TAVOLE DOPPIE (Carte GEOGRAFICHE in bianco e nero delle OPERAZIONI MILITARI delle Forze di Montagna della Resistenza, Sesta Zona Operativa Esclusa la Divisione Giustizia e Libertà Piacenza, in LIGURIA e nel NOVESE alessandrino). Cartoncino editoriale con grafica a COLORI. Uscito nel 1946. Edizioni del partigiano come "testimonianza di un partigiano della divisione garibaldina PINAN-CICHERO". In fine, elenchi dei PARTIGIANI CADUTI della Divisione. LAZAGNA, dal 1938 nella Legione Straniera, dal 1942 co0munista clandestino, dall'aprile 1944 nei SSAP della Resistenza presso Chiavari, a Bobbio, in val Borbera e in val Trebbia, ferito nel luglio 1944, poi vicecomandante alla resa dei tedeschi a Tortona, medaglia d'argento. Avvocato, difese i partigiani; avverso all'intervento sovietico in Ungheria, lottò per la "resistenza tradita", amicissimo l'editore Giangiacomo Feltrinelli, fondatore dei Gruppi di Azione Partigiana, e più volte arrestato e processato, in carcere e al confino negli anni di piombo, sostenuto dal Soccorso Rosso Militante; assolto solo nel 1981; poi docente di diritto all'Università di Urbino e presidente dell'ANPI della val Borbera.