Programma della destra fascista
Programma della destra fascista | Libri antichi e moderni | Volt [Vincenzo Fani-Ciotti] - Suckert, Curzio [Ovvero Malaparte]
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Programma della destra fascista | Libri antichi e moderni | Volt [Vincenzo Fani-Ciotti] - Suckert, Curzio [Ovvero Malaparte]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1924
- Luogo di stampa
- Firenze (Sancasciano Val Pesa),
- Autore
- Volt [Vincenzo Fani-Ciotti] - Suckert, Curzio [Ovvero Malaparte]
- Pagine
- pp. IV [4] 157 [3 compresa l’ultima carta bianca].
- Collana
- collana «I problemi del fascismo» n. 7,
- Editori
- Soc. An. Editrice «La Voce» (Stabilimento Tipografico Fratelli, Stianti),
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- FascismoFuturismo
- Descrizione
- brossura stampata in nero, con titolo in rosso in copertina;
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Ottimo esemplare proveniente dalla Biblioteca Caproni di Vizzola (ex libris) e transitato quindi nella storica collezione futurista di Sergio Cereda (normali fisiologici segni del tempo: lievi fioriture alla copertina e ad alcune carte interne; dorso appena brunito).Prima di scomparire anzitempo, nel luglio 1927, falcidiato dalla tubercolosi che si trascinava fin da giovane età, l’aristocratico romano Vincenzo Fani Ciotti in arte Volt fece tempo a pubblicare: una raccolta di tavole parolibere di grande sperimentalismo (Archi voltaici, 1916); un romanzo anticlericale di fantascienza (La fine del mondo, 1921); questa raccolta di scritti nel solco del fascismo rivoluzionario, argomento sul quale l’autore intervenne a più riprese a partire dall’immediato dopoguerra, collaborando alle riviste “di settore” «La testa di ferro», «I nemici d’Italia», «L’Impero», «La conquista dello Stato». Fu proprio tramite quest’ultima testata, diretta da Curzio Suckert / Malaparte, che l’autore approdò alla collana «I problemi del fascismo», dove pubblicò il suo ultimo libro, silloge delle sue posizioni politiche estreme e non prive di interesse per l’originale mescolanza di nazionalismo, monarchismo, anticlericalismo e ribellismo variamente intransigente.Cammarota, Futurismo, 491.4; Echaurren, Futurcollezionismo, p. 111