Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Quaderni di "Dalle cantine". Tutto il pubblicato. NN. 1, Le posizioni reciproche (Corrado Levi); N. 2, Ti prendo in parola, non sottogamba (Corrado Levi); N. 3, La vecchia Storia, alla sagra, leggeva sul serio il futuro a certi giovanotti (Marco Mercanti); N. 4, Sandrino operaio stupidino (Sandro Sardella); N. 5, Chiusa, aperta, socchiusa (sbattuta?) (Carlo Severgnani); N. 6, Aiuto. (Collettivo d'Architettura. Anno Accademico 1978-1979)

Quaderni di "Dalle cantine". Tutto il pubblicato. NN. 1, Le posizioni reciproche (Corrado Levi); N. 2, Ti prendo in parola, non sottogamba (Corrado Levi); N. 3, La vecchia Storia, alla sagra, leggeva sul serio il futuro a certi giovanotti (Marco Mercanti); N. 4, Sandrino operaio stupidino (Sandro Sardella); N. 5, Chiusa, aperta, socchiusa (sbattuta?) (Carlo Severgnani); N. 6, Aiuto. (Collettivo d'Architettura. Anno Accademico 1978-1979) | Libri antichi e moderni | Levi Corrado

Libri antichi e moderni
Levi Corrado
N. 1 autoprodotto, poi Renato Varani editore, 1975
1500,00 €
(Milano, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1975
  • Luogo di stampa
  • Milano
  • Pagine
  • pp. 120; 120; 86; 84; 40; 140
  • Editori
  • N. 1 autoprodotto, poi Renato Varani editore
  • Formato
  • cm 20,5x29,5
  • Curatore
  • Levi Corrado
  • Soggetto
  • politica

Descrizione

Rarissima collezione completa, mai apparsa sul mercato, delle 6 pubblicazioni curate da Corrado Levi, ad eccezione dei NN. 1 e 6 cui collabora anche il Collettivo di Architettura del Politecnico di Milano. Nate in una cornice accademica, quando Levi era docente alla facoltà di Architettura di Milano, le dispense dirottano la prospettiva cattedratica verso il ludico e il rivoluzionario. Risultano tutte riccamente illustrate, per lo più in B/N, con fotografie anche a doppia pagina, disegni, testi e note calligrafati a stampa, dattiloscritti, détournement, fotocopie di testi e articoli di giornali. Dal numero 2 Renato Varani si assume la responsabilità editoriale e assicura continuità a questa pubblicazione presente dentro e fuori il mondo accademico con contenuti autonomi, liberi e creativi. Le tematiche proposte e vissute si affiancano indipendenti alle esperienze editoriali della cosiddetta Autonomia creativa del '77 e del Maodadaismo: composizioni grafiche verbo visuali e contenuti provocatori che deragliano dalla didattica bacchettona e che respirano il fermento politico del momento. L'architettura vira in senso fortemente sociale, e il N. 1 dei Quaderni riporta persino una breve rassegna stampa in cui queste nuove tendenze vengono esecrate dai giornali tradizionali. Il secondo numero è interamente dedicato alla poesia visiva a firma di Levi. Molti sono i rimandi ironici ai fogli creativi del '77 ("Potere Operaio è starsene a letto"!), all'omosessualità, alla liberazione dal lavoro. L'ultimo numero contiene interventi di Corrado Levi, Ida Farè, Nives Ciardi, Mary Pignataro, Luca C(K)oelli, Anna Alderuccio, con articoli sulle architetture della liberazione, sul Kamasutra, sull'architettura e l'utopia, seguiti da dibattiti, provocazioni visuali, citazioni e grafica underground. Distribuito dalla cooperativa milanese Punti Rossi. Fogli sciolti legati con punti metallici, il primo numero conserva la fascetta editoriale, minimi difetti alla prima carta dell'ultimo volume, altrimenti eccellenti esemplari.

Logo Maremagnum it