Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Quid enim sum? Che cosa realmente sono? L'auspicata fine del genere umano

Quid enim sum? Che cosa realmente sono? L'auspicata fine del genere umano | Libri antichi e moderni | Ernesto Di Mauro

Libri antichi e moderni
Ernesto Di Mauro
Asterios, 2023
non disponibile
San Marco Editore Libreria (Trieste , Italia)
non disponibile

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2023
  • ISBN
  • 9788893132503
  • Autore
  • Ernesto Di Mauro
  • Pagine
  • 112
  • Collana
  • Piccola bibliothiki (71)
  • Editori
  • Asterios
  • Formato
  • 119×209×12
  • Soggetto
  • Scienza: opere divulgative
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Cicerone si domanda: “Che cosa sono?”, non “Chi sono?”. Dopo 2080 anni, possiamo tentare di dare una risposta, considerando le acquisizioni di genetica, neurobiologia, studio dell’evoluzione. Il risultato è che Cicerone aveva ragione nel domandarsi cosa, e non chi, sono. Tutti gli animali nascono sapendo qualcosa, ma sapiens è stato portato dalla sua evoluzione ad imparare troppo. Ne è risultato un processo sbilanciato, la sua mente è diventata eccessiva, priva di armonia con il corpo che la ospita. Sapiens ha imboccato il sentiero evolutivo nel quale si specializza soprattutto la mente. Il che ci porta a fare con piacere quello che chiamiamo scienza, a fabbricare protesi e potenziare il corpo secondo un procedimento che non ha meccanismi di moderazione: oggetti che all’inizio estendevano la portata del braccio sono ora diventate bombe atomiche. Il processo è sempre più vorticosamente complesso, ci ha alla fine portato a concepire computer che estendono la portata del cervello. Di questo processo evolutivo non abbiamo alcun controllo. La forma di istinto che chiamiamo “scienza” è la ragione intrinseca della fine prossima ventura della nostra specie.

Logo Maremagnum it