Rapporto sulla memoria di Pietro Paleocapa che ha per titolo: Considerazioni sul protendimento delle spiaggie e sull'insabbiamento dei porti dell'Adriatico letto alla R. Accademia dei Gergofili nell'Adunanza del 7 Febbraio 1858
Rapporto sulla memoria di Pietro Paleocapa che ha per titolo: Considerazioni sul protendimento delle spiaggie e sull'insabbiamento dei porti dell'Adriatico letto alla R. Accademia dei Gergofili nell'Adunanza del 7 Febbraio 1858 | Libri antichi e moderni | Francolini Felice
Rapporto sulla memoria di Pietro Paleocapa che ha per titolo: Considerazioni sul protendimento delle spiaggie e sull'insabbiamento dei porti dell'Adriatico letto alla R. Accademia dei Gergofili nell'Adunanza del 7 Febbraio 1858
Rapporto sulla memoria di Pietro Paleocapa che ha per titolo: Considerazioni sul protendimento delle spiaggie e sull'insabbiamento dei porti dell'Adriatico letto alla R. Accademia dei Gergofili nell'Adunanza del 7 Febbraio 1858 | Libri antichi e moderni | Francolini Felice
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1858
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Francolini Felice
- Editori
- Tipografia Galileiana
- Soggetto
- Scienze, Ingegneria idraulica, Mare Adriatico
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 20, brossura decorata posteriore con titolo calligrafato su tassello polilobato al piatto. Buon esemplare. Estratto dagli 'Atti dei Gergofili', nuova serie, tomo V. Il Francolini (Firenze, 1809-ivi, 1896) fu architetto, ingegnere e socio dell'Accademia dei Gergofili. Il Paleocapa (Nese, Bergamo, 1788-Torino, 1869) fu ingegnere e uomo politico, distintosi per i lavori sulla regolazione del Brenta, dell'Adige e del Tibisco, per la costruzione della diga di Malamocco; i suoi scritti vertono principalmente su materie ferroviarie e idrauliche. Membro del governo provvisorio veneziano nel 1848, deputato al Parlamento Subalpino, Ministro dei Lavori Pubblici nei governi di Casati, D'Azeglio e Cavour e poi Ministro senza portafoglio, senatore e Cavaliere della SS. Annunziata, fu uno dei maggiori artefici dell'ampliamento stradale e ferroviario del Piemonte.