Relazione della Commissione direttiva delle Societa' operaie italiane affratellate sui regolamenti sulla prostituzione al XIV Congresso operaio tenuto a Genova. Settembre 1876. Ristampato per cura della Federazione Britannica Continentale (Comitato Centrale Italiano) per l'abrogazione dei regolamenti che danno sanzione governativa alla prostituzione
Relazione della Commissione direttiva delle Societa' operaie italiane affratellate sui regolamenti sulla prostituzione al XIV Congresso operaio tenuto a Genova. Settembre 1876. Ristampato per cura della Federazione Britannica Continentale (Comitato Centrale Italiano) per l'abrogazione dei regolamenti che danno sanzione governativa alla prostituzione | Libri antichi e moderni |
Relazione della Commissione direttiva delle Societa' operaie italiane affratellate sui regolamenti sulla prostituzione al XIV Congresso operaio tenuto a Genova. Settembre 1876. Ristampato per cura della Federazione Britannica Continentale (Comitato Centrale Italiano) per l'abrogazione dei regolamenti che danno sanzione governativa alla prostituzione
Relazione della Commissione direttiva delle Societa' operaie italiane affratellate sui regolamenti sulla prostituzione al XIV Congresso operaio tenuto a Genova. Settembre 1876. Ristampato per cura della Federazione Britannica Continentale (Comitato Centrale Italiano) per l'abrogazione dei regolamenti che danno sanzione governativa alla prostituzione | Libri antichi e moderni |
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1876
- Luogo di stampa
- Roma
- Editori
- Regia Tipografia
- Soggetto
- delinquenza, prostituzione, meretricio, prostitute
Descrizione
In 8, pp. 27 + (1b) con tavv. sinottiche n.t. Taglietto al marg. est. delle cc. Br. ed. Relazione in cui si fa il punto sui regolamenti di pubblica sanita' intrapresi, in vari stati europei, per combattere il diffondersi delle malattie veneree all'interno del mondo della prostituzione. Tuttavia, tali regolamenti, introdotti in Italia nel 1870, non hanno portato ad una diminuzione del problema, anzi: 'come spiegare che negli anni successivi in cui l'istituzione ha funzionato regolarmente, il numero delle malattie crebbe sino a raggiungere il doppio della cifra? Non e' naturale il pensare che la paura di contrarre un male, era, prima del 1870, un ostacolo ben piu' efficace alla diffusione della malattia, che non le visite periodiche ed i sifilicomi istituiti piu' tardi?'. Ecco perche' un 'Governo saggio ed illuminato' dovrebbe pensare all'abrogazione di tali provvedimenti.