Scrapbook degli anni '60. Scritti 1954-2010
Scrapbook degli anni '60. Scritti 1954-2010 | Libri antichi e moderni | Jonas Mekas, Pier Giovanni Adamo, Tiziana Loporto, Giuseppe Lucchesini
Scrapbook degli anni '60. Scritti 1954-2010
Scrapbook degli anni '60. Scritti 1954-2010 | Libri antichi e moderni | Jonas Mekas, Pier Giovanni Adamo, Tiziana Loporto, Giuseppe Lucchesini
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2026
- ISBN
- 9788822920348
- Autore
- Jonas Mekas
- Pagine
- 576
- Collana
- Unlimited (2)
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- 221×161×38
- Soggetto
- Mekas, Jonas, Autobiografie: artisti e personalità dello spettacolo, Storia, teoria e critica del cinema, Diari, lettere e taccuini, Stati Uniti d’America, USA, Seconda metà del XX secolo, 1950–1999, 2000–2009
- Prefatore
- Pier Giovanni Adamo
- Traduttore
- Tiziana Loporto, Giuseppe Lucchesini
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Jonas Mekas (Semeniškiai, 1922 - New York, 2019) non si considerava un filmmaker – «I do not make films. I just film» – anzi amava definirsi un «filmer», un “filmante”. Emigrato a Brooklyn dalla Lituania nel 1949 insieme al fratello Adolfas, Mekas ha creato, con i suoi diary films, un linguaggio radicato nella concretezza condivisa dalla vita e dal cinema, rivoluzionando l’esperienza del ricordare attraverso le immagini. I titoli dei suoi film ne sono la prova: Walden (1969), Lost, Lost, Lost (1976), He Stands in a Desert Counting the Seconds of His Life (1985), As I Was Moving Ahead Occasionally I Saw Brief Glimpses of Beauty (2000) e tutti gli altri. Fondatore della rivista «Film Culture», primo direttore della Film-Makers’ Cooperative, animatore degli Anthology Film Archives, Mekas è stato il pioniere lirico del cinema underground e il protettore ostinato dell’avanguardia statunitense.