Specimena electrica
Specimena electrica | Libri antichi e moderni | (Pianciani Giovanni Battista)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1826
- Luogo di stampa
- Romae
- Autore
- (Pianciani Giovanni Battista)
- Editori
- Ex Salviucciana Typographia
- Soggetto
- fisica, collegio romano, elettricita', alessandro volta, giovanni battista pianciani, gesuitica
Descrizione
In 8, pp. 31 + (1). Carte legg. brunite. Br. rifatta con carta d'epoca. Opuscolo in lingua latina pubblicato in occasione degli esami in scienze naturali e filosofiche sostenuti dagli allievi dell'Autore presso il Collegio Romano. Un altro opuscolo, 'Specimina metereologica', era stato pubblicato insieme a questo sempre in quella circostanza. Pianciani qui si sofferma su alcune questioni elettriche riprendendo le teorie di Volta. In particolare analizza le sostanze cristallizzate che col calore acquistano alle due estremita' le due elettricita' positiva e negativa. Riprendendo le tesi di Volta, secondo il quale l'elettricita' che si osserva nei sali e' dovuta all'evaporazione che ordinariamente procede elettricita' negativa, l'A. procede poi ad una disamina degli esperimenti fatti da Havy all'elettroscopio e da Brewster. Passa quindi alla spiegazione della doppia elettricita' dei cristalli termoelettrici criticando le tesi di Biot. Torna poi sugli esperimenti di Volta cercando i motivi delle decomposizioni prodotte dalla pila voltaica, criticando le ipotesi di De la Rive e del Mollet. Giovanni Battista Pianciani (1784-1862), gesuita, fisico, insegno' stabilmente dal 1825 al 1848 fisica e chimica al Collegio Romano. Con la dispersione dei gesuiti del 1848, Pianciani riparo' negli Stati Uniti. Qui insegno' teologia dogmatica a Washington. Torno' in Italia dove mori' nel 1862.