Toponomastica storica della città e del comune di Udine
Toponomastica storica della città e del comune di Udine | Libri antichi e moderni | Della Porta Giovanni Battista
Toponomastica storica della città e del comune di Udine
Toponomastica storica della città e del comune di Udine | Libri antichi e moderni | Della Porta Giovanni Battista
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1991
- Luogo di stampa
- Udine
- Autore
- Della Porta Giovanni Battista
- Pagine
- pp. 365, con alcune ill. a col. e b.n. e 2 cartine allegate
- Editori
- Società Filologica Friulana
- Formato
- cm 24,5 x 17,5
- Soggetto
- storia, topografia, toponomastica, Friuli, Udine
- Descrizione
- cart. edit.
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Stato di conservazione: MOLTO BUONO, copertina lievemente ingiallita con etichetta di libreria sul prezzo, timbro ex libris con nome cancellato alla sguardia ant., per il resto ottimo, nessuna traccia d'uso.
Nuova edizione a cura di Lelia Sereni con note linguistiche di Giovanni Frau.
Premessa di Pier Silverio Leicht all'edizione del 1928.
Allegate al volume due cartine: la riproduzione della carta dell'Istituto Geografico Militare (copia ridotta dell'originale allegata all'edizione del 1928) e della Pianta della Città di Udine eseguita dalla sezione tecnica municipale (anch'essa riproduzione dell'originale del 1928).
La Toponomastica del co. Giovanni Battista Della Porta (1873-1954) è ancora oggi una delle opere più consultate dagli studiosi di storia locale e rappresenta una delle fonti più ricche di notizie sull'origine ed il significato dei toponimi del comune di Udine. E' sembrato conveniente mantenere inalterata la struttura del lavoro così come era stata concepita dall'Autore, intervenendo con correzioni ed integrazioni solo nel caso di alcune fonti esistenti nella Biblioteca Comunale, in prevalenza Annales e Acta, che per una più precisa citazione necessitavano di un riscontro diretto sull'originale.
(dalla Presentazione di Lelia Sereni, p. 7)