Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Trattato di cucina, pasticceria moderna, credenza e relativa Confettureria

Trattato di cucina, pasticceria moderna, credenza e relativa Confettureria | Libri antichi e moderni | Vialardi Giovanni

Libri antichi e moderni
Vialardi Giovanni
Favale, 1854
850,00 €

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1854
  • Luogo di stampa
  • Torino
  • Autore
  • Vialardi Giovanni
  • Editori
  • Favale
  • Soggetto
  • Gastronomia, Pasticceria, Prime edizioni
  • Descrizione
  • *Hardcover
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Lingue
  • Italiano
  • Copia autografata
  • False
  • Print on demand
  • False
  • Condizioni
  • Usato
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

In-8° (215x140mm), pp. (4), 662, legatura coeva in mezza pergamena muta, piatti rivestiti carta decorata. Frontespizio con titolo entro cornice xilografica figurata con immagini di vivande e cibarie varie. 32 tavole f.t. con oltre 300 disegni. Lievi arrossature alle prime pagine, alcuni restauri conservativi marginali a poche pagine centrali, lievi fioriture alle ultime pagine con lievissimo alone in testa. Buon esemplare. Edizione originale di uno dei maggiori classici della letteratura gastronomica italiana, contenente oltre 2000 ricette, schemi per pranzi, cene, buffet, menus. Cenni su servizi alla russa e alla francese, mascalcia, brodi, zuppe, risotti, la cucina per bambini, gelatine, burro, salse, antipasti, fritture, carne e selvaggina, pesce, pasta, uova, legumi e insalate, funghi, creme e gelatine, pasticceria e gelati, caffè, cioccolata, thè, infusi, bevande varie (orzata, bavarese, mandorlata, ammarascata, aranciata, vin brulé), composte, conserve, caramelle, liquori, ratafià, vermouth, marmellate, frutta, conservazione delle sostanze alimentari, ecc. Il Vialardi (Salussola, 1804-Brusasco, 1872) fu aiutante cuoco e pasticciere di Carlo Alberto e di Vittorio Emanuele. Nel 1824, appena ventenne, fu ammesso, quale aiutante di cucina della Real Casa, al servizio di Carlo Alberto. Nel 1845 diventò aiutante capo, carica mantenuta sino all'andata in pensione nel 1853. Westbury, 222. B.IN.G., 2039. Paleari Hensler, 754.

Logo Maremagnum it