Una battaglia perduta
Una battaglia perduta | Libri antichi e moderni | Missiroli Mario
Una battaglia perduta
Una battaglia perduta | Libri antichi e moderni | Missiroli Mario
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1924
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Missiroli Mario
- Editori
- Corbaccio (Amedeo Nicola & C.)
- Soggetto
- Politica italiana, Pubblicistica, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8°, pp. 384, (2), brossura editoriale protetta da velina. Ottimo stato. Prima edizione, tirata a 2000 esemplari numerati (n° 422) su carta vergata della Cartiera di Maslianico. Scritti di pubblicistica politica di orientamento liberale e antifascista. 'Cercò di giustificare il «collaborazionismo» a cui guardava Nitti operando una distinzione, destinata a grande fortuna, fra «partito liberale» e «funzione liberale»: in Italia, essa «da almeno quindici anni, è passata [ ] ai socialisti. Il capo del liberalismo italiano, da quindici anni, è Filippo Turati». Tale «funzione» poteva tornare nelle mani del partito liberale, solo se esso si fosse mostrato capace di far propri e risolvere i programmi politici altrui e di usare anche le forze apparentemente ostili per unopera di rinnovamento: così doveva esercitare una certa tolleranza nei confronti della violenza proletaria e ricercare una collaborazione con il socialismo «riformista» (Polemica liberale, Bologna 1919, e Una battaglia perduta, Milano 1924).' (Roberto Pertici in D.B.I., 75, 2011). 'Res Publica', III.